Premio Pieve: Perrotta di scena con "Un bès. Antonio Ligabue"

  • Dove
    Campo alla Fiera
    Indirizzo non disponibile
    Pieve Santo Stefano
  • Quando
    Dal 19/09/2020 al 19/09/2020
    Dalle ore 11 alle ore 21,45
  • Prezzo
    Prezzo non disponibile
  • Altre Informazioni
Mario Perrotta (foto Luigi Burroni)

Sabato 19 settembre Guido Barbieri e Richard Ingersoll presentano il volume Cromosoma 4 della straordinaria diarista aretina Paola Nepi, in concorso nel 2017 con la memoria Lo strappo, quest’anno diventata libro per Aska Edizioni. Un viaggio nell’inferno della SLA documentato con un sapiente utilizzo dei diversi generi del racconto e una raffinata abilità che trascina il lettore verso una forma di scrittura alta e nobile, dalla bella introduzione di Guido Barbieri.

Nicola Maranesi presenta -con Monica D’Onofrio e Silvia Salvatici- il volume L’abisso non ci separa. Storie allo specchio di arrivi e partenze, curato per l’editore Terre di mezzo (2020) e ispirato alla trasmissione Io vado via di Rai Radio3. In questa brillante antologia Maranesi compone un mosaico dal quale emergono le impressionanti analogie tra i racconti di emigrazione degli italiani all’estero e quelli degli immigrati nel nostro paese. Le tracce degli uni e degli altri sono custodite nell’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano.

In questi giorni arriva nelle librerie Come un arco teso. Autobiografia di una figlia del Risorgimento (Terre di mezzo, 2020), premiata al Premio Pieve 2019, della diarista Eugenia Dal Bò, una donna che ha vissuto quasi un secolo di Storia e combattuto per i suoi diritti in un’Italia unitaria ma non ancora unificata nella cultura e nei costumi. Presentano il volume Guido Barbieri, Stefano Pivato e la curatrice Patrizia Gabrielli.

Nel pomeriggio la parola passa al teatro e a Mario Perrotta, regista e interprete della magnifica pièce teatrale Un bès. Antonio Ligabue, anticipata dall’incontro con la critica teatrale Laura Palmieri.

Alla vita travagliata di Antonio Ligabue, Mario Perrotta ha dedicato un progetto in tre movimenti, culminato nel 2015 con uno spettacolo imponente e diffuso sui luoghi emblematici della vita del pittore: da Gualtieri a Guastalla, in provincia di Reggio Emilia, dalla Golena del fiume Po alle stanze dell’ex manicomio di Reggio Emilia. Anni di indagini, sopralluoghi, approfondimenti e contaminazioni hanno preparato il terreno a un’opera che interroga a fondo il rapporto tra il “diverso” e la comunità che lo accoglie o, come più spesso avviene, non accoglie. Genio incompreso in vita, dopo la morte l’artista è stato oggetto di studio da parte di scrittori, autori, interpreti, registi.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Manifestazioni, potrebbe interessarti

  • Libri e letture: la collezione della biblioteca digitale del Valdarno di Sopra

    • Gratis
    • dal 18 aprile 2020 al 1 gennaio 2021
    • Biblioteca Digitale Valdarnese
  • La notte del premio Fidapa Casentino: le studentesse vincitrici

    • solo domani
    • 2 dicembre 2020
    • Evento online

I più visti

  • Banksy incontra Piero con la mostra “Affreschi Urbani” a Sansepolcro

    • dal 19 giugno 2020 al 10 gennaio 2021
    • Museo Civico Sansepolcro
  • “Notizie di Storia”, periodico semestrale della Società aretina

    • dal 5 giugno al 31 dicembre 2020
  • Libri e letture: la collezione della biblioteca digitale del Valdarno di Sopra

    • Gratis
    • dal 18 aprile 2020 al 1 gennaio 2021
    • Biblioteca Digitale Valdarnese
  • "Evanescenze", In mostra a Galleria Ambigua le opere del pittore giapponese Tetsuji Endo

    • dal 4 settembre 2020 al 1 giugno 2021
    • Galleria Ambigua
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    ArezzoNotizie è in caricamento