La cultura dopo il Covid: torna Cortonantiquaria

Il programma e tutte le novità della 58°edizione

Foto d'archivio

Dal 15 al 30 agosto 2020 grazie alla tenacia di Comune di Cortona e della Cortona Sviluppo, ritorna Cortonantiquaria, la mostra sull'antiquariato più antica d’Italia che giunge quest'anno alla sua cinquantottesima edizione. Quest'anno la sede non sarà più nello storico Palazzo Vagnotti ma nel più spazioso Centro Convegni di Sant'Agostino, in via Guelfa, nel centro storico di Cortona, si tratta dei locali storici del Convento, con chiesa annessa, un ambiente suggestivo e completamente restaurato. L'inaugurazione si svolgerà il 14 agosto e prevede numerose iniziative culturali collaterali all'evento stesso, che spaziano dal campo letterario con la presentazione di  libri e interviste agli autori, agli eventi musicali fino a proiezioni cinematografiche, all'interno della mostra collaterale dedicata al cinema.

Cortonantiquaria, è la prima mostra culturale e artistica post Covid in Toscana. L'obiettivo principale quello di sostenere il settore culturale con una doppia strategia, aiutare il settore dell'antiquariato e unire socialmente una comunità, quella degli appassionati all'antiquariato e all'arte, che ha vissuto l'isolamento e il dramma della pandemia. Ovviamente la mostra, che rappresenta l'orgoglio della città di Cortona ed il punto di riferimento per gli amanti del collezionismo d'arte, si svolgerà in tutta sicurezza in ambienti più spaziosi che possano consentire l'adeguato distanziamento dei visitatori, questo ha consentito di poter da subito contare sulla presenza di antiquari provenienti da tutta Italia (anche da Inghilterra e Spagna) che tutti gli anni hanno preso parte a questo importante appuntamento, condividendone prospettive e impostazione ideativa. “Non era assolutamente scontato organizzare la CortonAntiquaria visto la difficoltà oggettiva del momento che stiamo vivendo e con tutte le restrizioni necessarie per la sicurezza, tuttavia, abbiamo voluto fortemente dare seguito ad una tradizione pluridecennale che onora la nostra città e che vuole essere un segnale concreto per la ripartenza di un settore artistico particolare- dichiara l'assessore alla Cultura Francesco Attesti. Contiamo quindi di poter dare uno slancio concreto al turismo culturale che quest’anno ha sofferto molto, in particolare nelle piccole città d’arte.”

Nella seconda metà di agosto dunque i visitatori potranno immergersi in un concentrato di arte di altissimo livello: mobili, porcellane, dipinti, statue in legno e marmo, oggettistica, tessuti, stampe, cornici, cristalli, pregiati argenti, arazzi, tappeti persiani di alta manifattura, stoviglie, gioielli. Opere d'arte uniche che, attraverso differenti stili, dimostrano la declinazione del gusto per il bello declinato nelle varie epoche.

Un evento di grande valore per il mercato antiquario italiano, di una longevità straordinaria che la pone tra gli appuntamenti più prestigiosi d’Italia.

Tra gli ospiti la giornalista Lorenza Foschini, per presentare il suo nuovo libro “ Il vento attraversa le nostre anime" e poi personalità di spicco nel settore letterario come Nicola Nucci, finalista del prestigioso premio Italo Calvino , Riccardo Lestini, scrittore e regista, vincitore del premio Santucce e Storm Festival nel 2019 con il libro “Il Piccolo Principe è morto", per l’occasione presenterà “Firenze, un film” un libro che sta riscuotendo un notevole successo tanto da essere stato in testa alle classifiche per quarantadue settimane, in cui sono raccontate più storie impostate come la scenografia di una giornata in cui più vite si intrecciano mostrando vari aspetti e disagi sociali. Il libro “Le colonne d’Ercole” ci permette invece di unire la letteratura alla conoscenza del territorio, la presentazione sarà organizzata presso la Tanella di Pitagora e una guida turistica si occuperà di presentare e spiegare il sito archeologico. E’ una produzione di più autori realizzata da Pelagio d’Afro, autore di tre romanzi e vari racconti, tra i fondatori del laboratorio creativo “Carboneria Letteraria”, Giuseppe D’Emilio, Arturo Fabra, Roberto Fogliardi e Alessandro Papini. Ci sarà poi un appuntamento dedicato al Prof Mario Ascheri , storico e docente presso l’università di Roma Tre, rivolto alle rivalità storiche tra Firenze e Siena. Una serata prevede anche il tema dell’archeologia con il professor Furio Durando che ci parlerà della storia di Vetulonia. Non mancheranno interventi musicali che spazieranno dalla Jazz al Tango fino alla musica classica.

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