Mercoledì, 28 Luglio 2021
Concerti

Dal Karemaski all'Anfiteatro romano: Lorenzo Kruger apre il concerto di Motta ad Arezzo

Kruger ha pubblicato il primo singolo da solista con l'etichetta aretina Woodworm Label in attesa dell'uscita del disco

Foto facebook Lorenzo Kruger

Lorenzo Kruger, ex frontman del gruppo musicale folk rock italiano Nobraino, adesso ha iniziato un percorso da solista e proprio quest’anno ha pubblicato il suo primo singolo "Con me Low-Fi" (Woodworm Label). Il 22 luglio sarà ad Arezzo all’Anfiteatro romano per aprire il concerto a Motta all’interno del cartellone dell’Arezzo Music Fest. Un mese di luglio con  ben 17 date in calendario del tour "Spazi Miei" dalla Toscana all'Emilia Romagna passando per la Puglia fino alla Campania e Sicilia. 

“Mi sto preparando a intraprendere una lunga gavetta avendo deciso di ripartire da uno stato solista. Mi sono rimesso a fare delle cose che facevo agli inizi con la band, compresa quella di aprire i concerti ad altri artisti. Con grande piacere sarò ad Arezzo”.

Kruger inizia il suo rapporto con Arezzo diversi anni fa nel locale dove in molti hanno mosso i primi passi, il Karemaski. 

“In maniera involontaria sono legato alla mia etichetta Woodworm da più di dieci anni. Mi ricordo grandi chiacchierate ideologiche con Marco Gallorini al Karemaski su tante belle cose che riguardavano il lavoro che stavamo iniziando a fare. Poi è nato il rapporto con Woodworm con cui ho fatto un disco con i Noibrano e poi in maniera naturale sono ritornato da loro con questo nuovo progetto da solista e siamo ripartiti insieme”. 

Come è stato tornare a cantare live davanti ad un pubblico?

“Io ho impiegato un po’ di tempo, circa cinque o sei concerti per ritrovarmi. Questa lunga pausa mi ha fatto proprio uscire dalla dimensione palco. Il ritorno ai live con un pubblico distanziato, che non ha la smania e quel fragore che aveva in altri momenti. Il tutto ha reso un po’ lento il mio rientrare dentro il contesto. Adesso dopo una decina di concerti ho ripreso il giusto ritmo e mi aspetta un’estate ricca di appuntamenti”.

Il 22 luglio sarai ad Arezzo per aprire il concerto a Motta.

“Sì è una scelta legata all’ambiente con cui collaboro ora, sicuramente Motta è l’artista Woodworm con cui posso legare meglio a livello musicale. Quando mi hanno proposto di fare questa cosa ho detto 'sì' al volo”. 

Spazi Miei, non solo il nome del tour estivo ma anche quello di un progetto legato al nuovo disco.

"A livello creativo comincia tutto con il lockdown. In primis con il video ufficiale del singolo "Con me Low-Fi" che vede protagonisti i miei due bimbi in una serie di gag di vita quotidiana, l'altro progetto invece è Spazi Miei che nasce dalla noia di quei giorni. La necessità di volere persone nel proprio spazio, dando quindi la possibilità a chiunque voglia di acquistare uno spazio nella copertina, nel retro o all'interno del nuovo cd con la possibilità di metterci un logo, una frase o una foto. Il ricavato darà la possibilità a bambine e bambini cesenati di partecipare alla scuolina Casa di Gesso, regalando borse di studio".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dal Karemaski all'Anfiteatro romano: Lorenzo Kruger apre il concerto di Motta ad Arezzo

ArezzoNotizie è in caricamento