Premio Marco Melani online: ecco le proiezioni

  • Dove
    Evento online
    Indirizzo non disponibile
    San Giovanni Valdarno
  • Quando
    Dal 18/12/2020 al 18/12/2020
    Orario non disponibile
  • Prezzo
    Gratis
  • Altre Informazioni
    Sito web
    casamasaccio.it

Il Comune di San Giovanni Valdarno / Casa Masaccio | Centro per l’Arte Contemporanea sono lieti di presentare l’edizione 2020 del Premio Marco Melani, istituito da Enrico Ghezzi nel 2006 in memoria di Marco Melani (San Giovanni Valdarno, 12 aprile 1948 – Roma, 13 aprile 1996,) che quest’anno si svolgerà interamente online.

Venerdì 18 dicembre, alle 21.00, si terrà una mini retrospettiva sul lavoro dei vincitori dell’edizione 2020 del Premio Marco Melani, il duo di cineasti francesi Jean-Marie Straub (1933) e Danièle Huillet (1936-2006). Le proiezioni saranno fruibili attraverso la piattaforma  www.mymovies.it;   www.casamasaccio.it.

I film proiettati all’interno di questa retrospettiva saranno:

PROPOSTA IN QUATTRO PARTI

diretto da Danièle Huillet e Jean-Marie Straub (1985)

ITALIA, VIDEO, 4:3, COLOR/B&W, 41’, 1985

– 1. A Corner in Wheat, D.W. Griffith, 1909

– 2. Moses und Aron, Arnold Schoenberg, 1932, Straub-Huillet, 1974

– 3. da Fortini/Cani, Franco Fortini, 1967, Straub-Huillet, 1976

– 4. da Dalla nube alla resistenza, Cesare Pavese, 1948–50, Straub-Huillet, 1978

SINOSSI

Il cortometraggio di D.W. Griffith del 1909 A Corner in Wheat, un racconto biblico sull'avarizia, la punizione divina e la sofferenza prolungata delle masse, è il preludio a questo saggio di film politico. Straub e Huillet offrono un montaggio dialettico di causa (l'avidità capitalista) ed effetto (la povertà del contadino e la sottoclasse urbana), e attingono a brani del loro lavoro precedente: Mosè e Aronne, Fortini/Cani, e Dalla Nuvola alla Resistenza.

Montaggio video, ideato e curato da Jean-Marie Straub per il programma televisivo La Magnifca ossessione di Enrico Ghezzi, trasmesso su RAI 3 per oltre quaranta ore dal 25 al 26 dicembre 1985. Si intitola anche Montaggio in quattro movimenti per "La Magnifica ossessione" (nel programma della retrospettiva al Torino Film Festival 2001).

UNE VISITE AU LOUVRE

diretto da Danièle Huillet e Jean-Marie Straub (2004)

FRANCIA/GERMANIA, 35MM, 1.37:1, COLOR

DOLBY SR, 48′ (1ST VERSION), 47′ (2ND VERSION)

SINOSSI

Straub e Huillet avevano opinioni feroci sulla presentazione e la conservazione dell'arte nei musei, dall'uso del vetro protettivo al modo in cui i dipinti sono appesi, illuminati e conservati. La loro visita al Louvre è il riflesso di questi forti sentimenti, oltre che uno sguardo riccamente rivelatore sul loro modo di guardare. Usano parole attribuite a Paul Cézanne (come citato da Joachim Gasquet) per criticare le immagini, velenose su alcuni artisti (David, Ingres) mentre parlano di altri (Murillo, Tintoretto, Veronese, Delacroix, Courbet). Include una ripresa non utilizzata del primo scatto di Lavoratori, Contadini. Sottotitolato in inglese da Misha Donat e Straub. Entrambe le versioni del film sono mostrate una dopo l'altra.

PREMIERE: Uscite a Parigi, 17 marzo 2004; 2005 New York Film Festival, Views from the Avant-Garde

(ottobre); 2005 London Film Festival (ottobre; entrambe le proiezioni senza sottotitoli).

UNE VISITE AU LOUVRE, diretto da Danièle Huillet e Jean-Marie Straub (2004)

Con il Premio Marco Melani, curato per questa edizione da Enrico Ghezzi e Rita Selvaggio e finanziato dalla Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del MIBACT, la città di San Giovanni Valdarno celebra  Marco Melani, figura di grande spessore intellettuale - regista, sceneggiatore, autore televisivo e critico cinematografico - che ha svolto la sua attività nell’ambito del cinema e della televisione italiana.

Il cinema di Jean-Marie Straub (1933) e Danièle Huillet (1936-2006), ha attraversato il Novecento, i suoi conflitti e le sue impossibili utopie, sollevando interrogativi che rimangono senza risposta, se non quella di un’immagine e di una ricerca formale che nasce e si sviluppa in modo rigoroso confrontandosi con le strutture e l’imprevisto del reale nella sua complessità semantica e percettiva. In questo loro cinema dell’essenziale che invera le immagini in un concreto abitare politico, la profonda materialità è fatta suoni in presa diretta, di volti ma anche di terra, d'acqua e di rocce, di aria e di vento, di natura come materia ma anche mistero.

BIOGRAFIE

Danièle Huillet e Jean Marie Straub

Jean-Marie Straub (1933) e Danièle Huillet (1936-2006) sono un duo di cineasti francesi che hanno realizzato 24 film tra il 1963 e il 2006. I loro film sono noti per il loro stile rigoroso e intellettualmente stimolante e per la loro politica radicale. Sebbene entrambi fossero francesi, hanno lavorato soprattutto in Germania e in Italia. Nel 2006 hanno vinto il prestigioso Leone d'Oro alla Mostra del Cinema di Venezia. Il loro lavoro è stato proiettato in prestigiosi festival cinematografici come il New York Film Festival (), il Festival di Locarno, il Torino Film Festival e la retrospettiva su prestigiose piattaforme come il MUBI e il British Film Institute. Il loro lavoro è stato oggetto di retrospettive presso importanti istituzioni come, tra le altre, Casa Masaccio | Centro per l'Arte Contemporanea; l'Athénée Français Cultural Center, Tokyo; il Museum of Fine Arts, Bilbao.

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