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Anche il miglior sommelier del mondo 2013 all'Only Wine Festival: è l'aretino Luca Martini

Fin dal suo esordio il Salone nazionale dei giovani produttori e delle piccole cantine di Città di Castello ha potuto contare sulla collaborazione e il supporto dell’Associazione Italiana Sommelier e su un vero e proprio “esercito” di...

OWF_I migliori sommelier_da sx Filippi, Galanti, Martini, Camilli

Fin dal suo esordio il Salone nazionale dei giovani produttori e delle piccole cantine di Città di Castello ha potuto contare sulla collaborazione e il supporto dell’Associazione Italiana Sommelier e su un vero e proprio “esercito” di preparatissimi sommelier che, da tutta Italia, giungevano nella città umbra per accompagnare gli wine lovers alla scoperta dei migliori vini del panorama nazionale e straniero, prodotti da piccole cantine e produttori under 40, talvolta non conosciuti come la qualità delle loro produzioni avrebbe meritato.

I sommelier AIS, sempre attenti ad ogni dettaglio, anche per l’edizione 2018 di Only Wine Festival (28 e 29 aprile) saranno guidati da Sandro Camilli, Presidente della delegazione AIS dell’Umbria, dall’aretino Luca Martini, campione del mondo dei sommelier Ais 2013 e dai migliori sommelier Ais d’Italia: il fiorentino Andrea Galanti, incoronato nel 2015, e l’umbro Maurizio Dante Filippo, nel 2016.

Luca Martini, classe 1980, è stato Miglior sommelier d’Italia nel 2009, prima di essere scelto -quattro anni più tardi- come World Best Sommelier dalla Word Sommelier Association. Spinto dalla passione per il mondo del vino fin da quando era ragazzo, ne ha fatto il suo lavoro, con esperienze in tutto il mondo. Prima a Leicester, quindi al Café Restaurant Nicolay – Caviar House di Londra e, sempre nella capitale londinese, al City Rhodes, dello chef Gary Rhodes, una stella Michelin e al Boodle's. Si divide poi tra Australia, Quebec, Francia, Germania e Italia, dove torna ogni volta all’Osteria da Giovanna, roccaforte della tradizione toscana, gestita dalla famiglia.

Dal canto suo, Andrea Galanti è il più giovane del gruppo. Laureatosi in Economia, nel 2011 si avvicina al mondo del vino e capisce che quello è il “suo” mondo, al punto di abbandonare il lavoro e dedicarsi a tempo pieno al nettare di Bacco. Non è un caso, dunque, che quattro anni più tardi arriva la soddisfazione del titolo di Miglior Sommelier d’Italia. Nel 2017 viene nominato Cavaliere dell’Ordine dello Champagne e Professionista Ais 2017. Per incontrare Andrea, oltre che ad Only Wine Festival il 28 e 29 aprile, si può andare alla Gastronomia Enoteca Galanti, a Firenze, la “bottega” aperta negli anni Sessanta dai suoi nonni, Aldo e Tosca.

Il primo sommelier a portare in Umbria il titolo di Miglior Sommelier d’Italia è stato proprio lui: Maurizio Dante Filippi, piemontese di nascita ma umbro d’adozione, che da anni gestisce l’accoglienza della Sala della Comitissa, Ristorante Enoteca di Baschi, vicino a Terni, e più di recente, del Lieviti 9 19 Bistrot della Comitiva Trentodoc, sempre a Baschi. Di Maurizio è stato detto che rappresenta al meglio la figura del sommelier moderno, capace di essere un professionista a tutto tondo, ambasciatore del proprio territorio e delle sue eccellenze. Basta vederlo al lavoro.

Infine -come si dice, ultimo ma non ultimo- Sandro Camilli, impegnato con Only Wine fin dalla prima edizione. Presidente della delegazione Ais dell’Umbria, è toccato a lui il compito, fin da subito, di svolgere in prima persona e di coordinare il lavoro dei sommelier di tutte le regioni, nella selezione delle cantine presenti al Salone. Un impegno che ha fatto emergere non solo le sue capacità tecniche, ma anche quelle umane e imprenditoriali.

57 anni, di Amelia, in provincia di Terni, Camilli è sommelier dal 2004. Dapprima, ha guidato la sezione Ais provinciale di Terni, quindi, dal 2010 è presidente di quella regionale, al suo secondo mandato.

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