Vinitaly. Cento etichette aretine volano a Verona per la 50esima edizione della rassegna dedicata a bianchi e rossi

In tutto saranno circa 100 le etichette e le aziende aretine che prenderanno parte, in forma autonoma e non, alla 50esima edizione di Vinitaly, la grande fiera dedicata alle eccellenze enologiche italiane. “Siamo prontissimi - spiega sul...

 

In tutto saranno circa 100 le etichette e le aziende aretine che prenderanno parte, in forma autonoma e non, alla 50esima edizione di Vinitaly, la grande fiera dedicata alle eccellenze enologiche italiane.

“Siamo prontissimi - spiega sul presidente della Camera di Commercio di Arezzo e Unioncamere Toscana Andrea Sereni - per partire alla volta di Verona. Come ente camerale, fatta eccezione per i colleghi di Pisa, saremo gli unici toscani presenti. Questo conferma una volta di più la grande volontà di investire in questo settore che rappresenta per il territorio aretino un vero fiore all’occhiello”.

Le valige dunque sono già pronte e i produttori dell’aretino sono già in marcia verso il Veneto. Ad accompagnare la Camera di Commercio non poteva mancare l’associazione Strada del Vino-Terre di Arezzo. Dal 10 al 12 aprile lo stand aretino accoglierà i visitatori provenienti da tutti e quattro gli angoli del Paese e i sempre più numerosi appassionati e buyer esteri. Una presenza forte quella della provincia di Arezzo che, da sempre, ha scelto di far parte del lungo elenco di espositori che affollano il salone veronese. Cristiano Cini - Pres.. Strada del Vino - Terre di Arezzo Cristiano Cini - Pres.. Strada del Vino - Terre di Arezzo "Non essere presenti al Vinitaly - ha spiegato Cristiano Cini, presidente Strada del Vino-Terre di Arezzo - significa non esistere. L'opportunità di far conoscere il nostro territorio attraverso questa prestigiosissima vetrina è un qualcosa a cui non possiamo rinunciare. Inoltre, il settore enologico negli ultimi anni ha registrato importanti incrementi dal punto di vista dell'esport. Soltanto nel 2015 l'indotto creato dalla vendita estera dei nostri vini è pari a 81 milioni di euro". I dati aretini Per quanto concerne il settore vitivinicolo aretino, esso si fonda su una superficie vitata complessiva di circa 6.200 ettari, di cui 15% di vino comune da tavola, il 25% IGT e il restante 60% denominazione d'origine, per un quantitativo totale di oltre 200mila ettolitri di vino all'anno. Giuseppe Salvini - Segretario Generale Camera Commercio Arezzo Giuseppe Salvini - Segretario Generale Camera Commercio Arezzo “Il panorama vitivinicolo aretino - evidenzia il segretario generale della Camera di Commercio Giuseppe Salvini - è particolarmente ricco: 5 DOC provinciali (Colli dell'Etruria Centrale, Cortona, Valdichiana, Vinsanto del Chianti e Val d'Arno di Sopra) la DOCG Chianti e 2 IGP. Nel 2015 il valore del vino aretino esportato è stato di circa 81 milioni di euro, con una crescita del 4,7% rispetto al 2014. I paesi più importanti per il nostro export sono Germania, Paesi Bassi, Francia, USA e Regno Unito. E' comunque la Germania il nostro principale mercato di riferimento con 38 milioni di euro esportati, pari al 48% del totale. Come per le altre zone vinicole della Toscana, anche nella nostra provincia, il settore è impegnato su più fronti: riconversione e rinnovamento dei vigneti e delle tecniche produttive, miglioramento della qualità dei vini e valorizzazione della percezione della propria immagine agli occhi del consumatore finale. L'impegno profuso dalla Camera di Commercio di Arezzo assieme alle Strada del Vino per quanto riguarda la promozione del settore è particolarmente significativa e la presenza all'edizione 2016 del Vinitaly ne costituisce una importante dimostrazione: 8 aziende presenti nello stand istituzionale, 5 che si alterneranno nelle postazioni a rotazione e 40 etichette al wine-bar”. “La produzione vinicola aretine - commenta Andrea Sereni - sta dimostrando, sopratutto con i numeri riferiti alla produzione e all'export, di essere un settore rilevante per la nostra economia con connesse funzioni di tutela del territorio. E' evidente che la strategia della qualità avviata negli ultimi anni e che ha visto, a differenza del passato, le cantine operare non soltanto sulla leva dei prezzi ma sull'innovazione produttiva e sulla valorizzazione delle produzioni è stata vincente. Un percorso supportato da Camera di Commercio anche assieme a Strada del Vino - Terre di Arezzo e amministrazione provinciale. Ormai Arezzo si è inserita a pieno titolo tra le province toscane a vocazione vitivinicola. La Toscana nel 2015 ha fatto registrare un exploit nelle esportazioni con un +18,6% rispetto al precedente anno. Una crescita in controtendenza rispetto al dato nazionale (-2,3%) che, con un valore di 902 milioni porta la nostra regione ad insediare il secondo posto nella classifica delle regioni esportatrici del Piemonte ( 960 milioni di euro) mentre il Veneto con 1,8 miliardi di euro ( derivanti sopratutto da spumanti e prosecco) appare ancora irraggiungibile”. conferenza_vinitaly I dati italiani I dati relativi al settore sono particolarmente significativi: in Italia sono presenti 380mila aziende con una produzione di 49 milioni di ettolitri annui (+13% rispetto alla produzione 2014). Il vino costituisce la prima voce dell'export agroalimentare con 5,5 miliardi di euro per più di 21 milioni di ettolitri nel 2015. L'Italia è al primo posto, seguita dalla Francia, nella classifica mondiale dei produttori di vino. Le esportazioni continuano a salire, i consumi interni continuano a scendere. Ed è così non solo in Italia ma anche negli altri due grandi Paesi europei produttori di vino: Francia e Spagna. In Italia il consumo pro capite di vino (dati OIV) è stato nel 2014 di circa 33,1 litro a testa, mentre negli anni ‘70 venivano stimati intorno ai 120 litri.

Potrebbe Interessarti

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento