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Vecchia UnoAerre, per lo stabilimento asta deserta: adesso nuova procedura ribassata del 15 per cento

Ha una volumetria di circa 140mila metri cubi, mentre sono circa 70 mila i metri quadrati di terreno. E' enorme, è in vendita, ma ancora nessun acquirente si è fatto avanti. Si tratta dello stabilimento della vecchia Uno Aerre. L'ultima asta è...

Ha una volumetria di circa 140mila metri cubi, mentre sono circa 70 mila i metri quadrati di terreno. E' enorme, è in vendita, ma ancora nessun acquirente si è fatto avanti. Si tratta dello stabilimento della vecchia Uno Aerre. L'ultima asta è scaduta lo scorso 20 marzo, ma nessuna busta è stata presentata. E adesso sarà di nuovo rimesso in vendita, ma ad un prezzo ribassato del 15 per cento.

Con le sue dimensioni lo stabilimento ricorda la grandezza di quello che è stato il sistema industriale aretino. E' un simbolo, come lo è stato lo stabilimento della ex Lebole. E il timore, adesso, è che l'enorme struttura di via Fiorentina faccia la fine di quella che un tempo ospitava l'azienda tessile.

La procedura per una nuova asta è già pronta. Se nell'ultima le proposte partivano da un minimo di circa 8milioni e 700mila euro, nella nuova procedura si partirà da una base d'asta di 7.392.131 . Il termine per la presentazione delle proposte è stato fissato per il 15 giugno 2017, ore 18.00, salvo proroghe.

Ma chi potrebbe essere interessato ad una struttura del genere? L'intera area è stata inserita nel Regolamento Urbanistico (come Area Strategica di Intervento ASI): è prevista la possibilità di cambiare la destinazione da industriale a residenziale e commerciale. Difficile pensare infatti che ci sia un'industria oggi talmente grande da aver necessità di utilizzare strutture così grandi. Più probabile invece l'acquisto in vista di una riconversione in area residenziale e commerciale. L'unico neo della situazione, che potrebbe demotivare gli acquirenti, è il fatto che sono ancora in corso una serie di adempimenti sul fronte delle problematiche ambientali. Avendo ospitato una industria per anni, l'intera area deve essere riportata a valori idonei per ospitare abitazioni e negozi. Di questo i liquidatori giudiziali della società Realizzazioni e bonifiche Arezzo, si stanno occupando da tempo e tutto dovrebbe essere riportato a valori richiesti entro pochi mesi.

A quel punto le condizioni per chi volesse investire nella realizzazione di abitazioni e negozi sarebbero allettanti: oltre al ribasso ci sono opportunità di nuova edificazione per 25mila metri quadrati (aggiuntiva) disponibile (di cui competono ad Unoaerre) in base alla perequazione urbanistica ulteriori 15.500 mq, pari al 54% circa); superficie (aggiuntiva) per la destinazione turistico-ricettiva: 5mila metri quadrati, sempre su Piano di competenza.

"Complessivamente - si legge sul sito dedicato all'alienazione del patrimonio aziendale di UnoAerre - la superficie edificabile ammonta a circa 44.200 mq., mentre la quota destinata ad attività commerciali è stata originariamente ipotizzata in mq. 6.064 sulla base del progetto presentato (Piano Complesso di Intervento). Progetti alternativi ovvero modifiche a quello originario potrebbero identificare un'estensione significativamente maggiore, fino a circa 10.000-11.000 mq. di commerciale".

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