Ubi, utile di 210 milioni al 30 settembre. Manella: "E Arezzo cresce il doppio dell'anno scorso"

I risultati dei primi nove mesi del 2018

Il consiglio di gestione di Unione di Banche Italiane Spa (Ubi Banca) ha approvato i risultati consolidati dei primi nove mesi del 2018, che si sono chiusi con un utile di 210,5 milioni o di 260,6 milioni al netto delle poste non ricorrenti legate alla realizzazione del Piano Industriale.

Utile dei primi 9 mesi del 2018 - spiega il reporti - al netto delle poste non ricorrenti, a 260,6 milioni , il miglior risultato degli ultimi 10 anni (167,3 nei primi 9 mesi del 2017). Utile netto contabile a 210,5 milioni (86,2 milioni nei primi 9 mesi del 2017, al netto di 616,2 milioni di capital gain derivante dall’acquisizione delle 3 banche).  Al 30 settembre 2018, CET1 fully loaded all’11,42%, invariato rispetto a giugno 2018, nonostante l’impatto dell’ulteriore allargamento degli spread sulla riserva di valutazione dei titoli in portafoglio (il dato non include utilizzi di DTA future e include pro-quota l’ipotesi di un dividendo).  LCR>1 NSFR >1 anche al netto del contributo del TLTRO2.  A seguito della vendita delle sofferenze cartolarizzate e dell’attività di recupero, i crediti deteriorati lordi si riducono di circa 1.517 milioni  rispetto al 30 giugno 2018 e di 1.922 milioni rispetto all’1.1.2018. Texas ratio al 91,3% (era del 101,4% a giugno 2018). Costo del credito annualizzato a 57 punti base, invariato rispetto ai primi 6 mesi del 2018. Default rate  annualizzato in ulteriore contrazione all’1,61% (1,67% a giugno 2018). Raccolta totale a 192,7 miliardi (190,9 all’1.1.2018). Raccolta diretta a 94 miliardi (94,4 all’1.1.2018). Raccolta indiretta 98,8 miliardi (96,5 all’1.1.2018). Performance particolarmente rilevante dei prodotti di bancassurance, passati a 24,7 miliardi (+14,4% vs 1.1.2018 e +2% vs giugno 2018).  Andamento in costante incremento del risparmio gestito attestatosi a 44,5 miliardi (+1,6% vs 1.1.2018 e stabile vs giugno 2018) in un mercato particolarmente difficile. Impieghi netti in bonis  pari a 83,2 miliardi di euro, in diminuzione di circa 1 miliardo rispetto al 30 giugno 2018, soprattutto per effetto di una politica di salvaguardia degli spread (-0,3 miliardi rispetto all’1.1.2018).

Il commento di Silvano Manella, responsabile Macro Area Lazio, Toscana e Umbria di Ubi Banca

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il nostro intento è quello rafforzare il nostro business nell'area aretina, area che ci sta dando soddisfazioni in termini di crescita della clientela sia in termini di teste che di volumi con crescita a doppia cifra rispetto all'anno precedente per l'erogazione di finanziamenti a imprese e famiglie.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • E' ballottaggio. Sondaggi, conferme e rimonte: la cronaca della giornata

  • Regionali, euforia nel centrosinistra. Giani: "Dedico la vittoria a mia moglie". Exit Poll Tg1: Ghinelli tra il 46,5 e il 50,5%

  • Referendum, regionali e amministrative: ecco come si vota

  • Regionali: Giani è governatore, Ceccardi conquista l'Aretino, Pd il partito più votato. Tutte le preferenze

  • Coronavirus, 17enne postivo: classe di una scuola superiore in isolamento. Tamponi in corso

  • Elezioni regionali 2020: i risultati di Arezzo. Susanna Ceccardi la più votata del comune

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ArezzoNotizie è in caricamento