Giovedì, 23 Settembre 2021
Economia

"Unione familiare, innovazione e sviluppo". La storia della Menci nella festa per i 90 anni

Menci ha celebrato i novant'anni di attività. Dirigenti, dipendenti, fornitori, clienti italiani ed esteri, istituzioni e tutti coloro che hanno contribuito alla lunga storia dell'azienda si sono ritrovati allo stabilimento

Menci ha celebrato i novant'anni di attività. Dirigenti, dipendenti, fornitori, clienti italiani ed esteri, istituzioni e tutti coloro che hanno contribuito alla lunga storia dell'azienda si sono ritrovati allo stabilimento di Castiglion Fiorentino per una giornata di festa in cui sono state ripercorse tutte le fasi di un'azienda che è oggi tra i leader internazionali nella produzione di semirimorchi e cisterne.

Menci è infatti attualmente la prima realtà italiana per numero di semirimorchi immatricolati e la prima europea per le cisterne del trasporto mangime. Fondata nel 1927 da Geremia Menci per realizzare macchine e attrezzature per l'agricoltura, oggi i suoi mezzi circolano in tutti i continenti, registrando una continua crescita che la configura tra le realtà di maggior successo del territorio aretino, in virtù di un gruppo con quasi duecentocinquanta dipendenti tra la casa madre di Castiglion Fiorentino, la Zorzi di Treviso e le neonate Menci Maroc e Menci do Brasil.

«Siamo un'azienda con radici forti e sedimentate - ha spiegato con orgoglio Andrea Menci, responsabile vendite, export e comunicazione, - che da sempre fa della professionalità e della passione il proprio punto di forza. L'unione familiare, il legame con il territorio toscano e italiano, la qualità dei prodotti, la vicinanza ai partner e la continua evoluzione di tecnologia, innovazione, ricerca e sviluppo sono gli ingredienti alla base di una storia decennale che è ormai arrivata alla terza generazione. Questa festa è l'occasione per ringraziare tutti coloro che hanno contribuito ai successi raggiunti nel corso dei nostri novant'anni in movimento».

I festeggiamenti sono stati aperti dall'esibizione degli sbandieratori di Castiglion Fiorentino e da una parata dei mezzi di Menci, poi sono stati arricchiti dagli interventi comici di Dario Ballantini, trasformista di Striscia La Notizia che ha regalato risate con alcuni dei suoi più celebri personaggi che hanno come tema il mondo dei motori e dell'economia, da Valentino Rossi al nuovissimo Donald Trump. Uno dei momenti maggiormente emozionanti è stato rappresentato dalle premiazioni degli storici dirigenti dell'azienda con i riconoscimenti alla memoria di Adriano Menci, Francesco Menci e Claudio Panizzolo, oltre che a Luciano Menci e al dipendente più longevo Aldo Landucci. Un ringraziamento particolare è arrivato dal sindaco di Castiglion Fiorentino Mario Agnelli che ha ricordato l'importante contributo della Menci per il tessuto socio-economico del territorio.

«Ora rimbocchiamoci le maniche - ha concluso Andrea Menci, - diamoci da fare e continuiamo a crescere, con l'obiettivo di ritrovarci nuovamente tra dieci anni per festeggiare le tre cifre». 

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