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Martedì, 18 Gennaio 2022
Economia

L’aretina Sintra presenta il suo primo “Report di sostenibilità"

La multinazionale del business digitale ha redatto un documento dedicato al valore aggiunto portato al territorio. Il report ambisce a porre le basi per un futuro all’insegna della sostenibilità economica, sociale e ambientale

La sostenibilità economica, sociale e ambientale al cuore del futuro di Sintra. La multinazionale, nata ad Arezzo nel 2000 e oggi consolidata realtà di riferimento nel business digitale, ha presentato e condiviso il suo primo “Report di Sostenibilità” che sintetizza i risultati raggiunti negli ultimi anni e gli interventi messi in atto per la creazione di valore aggiunto per il territorio, per la comunità e per il suo settore.

Questo documento, disponibile sul sito dell’azienda, arricchisce un anno particolarmente positivo scandito dalla creazione di nuovi servizi digitali, dal completamento di nuove assunzioni e dall’apertura di sedi a Firenze e a Milano, andando a fornire ai diversi stakeholder economici e istituzionali un dettagliato e trasparente riepilogo delle attività svolte e degli orientamenti per il futuro. Il 2021 di Sintra, inoltre, è terminato con l’importante certificazione delle “2 stelle” nel Rating di Legalità stilato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato che riunisce le imprese italiane caratterizzate dal rispetto di elevati standard di legalità. «Il report - spiega Gianni Bianchi, titolare di Sintra insieme a Michele Barbagli e Angiolino Frontani, - ambisce ad aumentare la conoscenza di tutte le componenti dell’azienda, con l’obiettivo di raggiungere una maggior sostenibilità nei diversi aspetti della gestione e di rendere trasparenti i fattori produttivi che portano alla creazione e alla diffusione di valore».

Un dettagliato approfondimento del report è stato rivolto all’ambito di “Ricerca e Sviluppo” che, facendo affidamento su un team di professionisti in costante formazione, rappresenta il cuore dell’attività di Sintra per perseguire una continua innovazione e per ideare soluzioni tecnologiche di ultima generazione. La creazione di nuovi servizi e nuove tecnologie è orientata anche alla diminuzione degli impatti ambientali in un’ottica di economia circolare e impegna un’importante quota del fatturato con l’obiettivo di presentare modelli di sviluppo digitale che sono messi a disposizione della crescita di piccole, medie e grandi imprese italiane ed estere. Solo nel 2020 sono stati 388 i nuovi clienti diffusi in tutto il mondo, mentre il fatturato dall’estero è salito nell’ultimo biennio dal 4% al 13%. «Tra le priorità ribadite dal report - aggiunge Barbagli, - rientra anche la condivisione costante di idee e di conoscenze che viene garantita attraverso l’organizzazione di eventi di formazione, la ricerca di collaborazioni con imprese, professionisti e università, e la partecipazione a tavoli istituzionali per analisi e confronti sullo sviluppo degli scenari tecnologici».

Un importante capitolo del “Report di Sostenibilità” è stato orientato alle risorse umane interne all’azienda per stimolare l’elaborazione di un modello volto a valorizzare il personale e a creare un ambiente lavorativo piacevole e dinamico. Attualmente l’azienda fa affidamento su settantacinque dipendenti (nel 2020 l’organico è cresciuto di dodici unità) e, di questi, il 33% ha tra i 18 e i 30 anni e il 56% tra i 31 e i 40 anni, a testimonianza dei costanti investimenti per creare nuovi posti di lavoro e per la formazione di giovani talenti; un parallelo impegno è orientato anche alla valorizzazione dell’apporto femminile in un ambito storicamente maschile come quello tecnologico, con ben ventiquattro donne impegnate nei diversi ruoli aziendali. «Alle risorse umane - concludono i titolari, - è stato destinato il 90% del nostro valore aggiunto perché il personale è la vera chiave del successo di un’azienda. Il “Report di Sostenibilità” testimonia una gestione aziendale dove il raggiungimento di buoni risultati economici è avvenuto in parallelo alla creazione di valore aggiunto per il territorio e alla soddisfazione e al benessere del personale: questo documento è ora un utile punto di partenza per condividere il percorso vissuto da Sintra negli ultimi anni e per orientarci al futuro con rinnovata consapevolezza».

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