Domenica, 26 Settembre 2021
Economia

Sciopero in A1, possibili code ai caselli di Monte San Savino, Arezzo e Valdarno

Rischio bollino nero sulla rete di Autostrade per l’Italia a causa dello sciopero nazionale proclamato dalle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Sla. Potranno verificarsi disagi e code ai caselli dalle 22 di lunedì 17 aprile alle 22 di...

Rischio bollino nero sulla rete di Autostrade per l'Italia a causa dello sciopero nazionale proclamato dalle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Sla. Potranno verificarsi disagi e code ai caselli dalle 22 di lunedì 17 aprile alle 22 di martedì 18 aprile per la protesta indetta dalle rappresentanze sindacali.

Autostrade per l'Italia - si legge nella nota della società - informa che durante lo sciopero i varchi con pagamento solo manuale potranno essere chiusi per l'assenza degli esattori mentre rimarranno regolarmente aperti i varchi con cassa automatica e quelli riservati ai clienti Telepass. Saranno comunque garantiti i servizi di assistenza al cliente, con la presenza di personale della Viabilità di Autostrade per l'Italia e il funzionamento degli impianti per il pagamento del pedaggio che, si ricorda, è dovuto per legge.

L'agitazione riguarda anche le quattro società che operano in Toscana Sat, Salt, Cisa e Aspi.

La vertenza si incentra sul presidio fisico 24 ore su 24 di tutti i caselli autostradali. In provincia di Arezzo possibili maniofestazioni all'uscita di Monte San Savino, Arezzo-Battifolle, Valdarno e nelle limitrofe Incisa e Valdichiana.

Le sigle dichiarano che tale presidio deve avvenire - spiega una nota Cgil - ma alcune società autostradali non lo assicurano in alcuni caselli. Durante l'incontro avvenuto con le parti il 28 marzo scorso il ministero dei Trasporti ha affermato che vige l'obbligo del presidio fisico 24 ore su 24 per garantire la sicurezza. Ma la partita è più ampia e riguarda anche il nodo delle concessioni autostradali, alcune delle quali sono scadute e altre vicino alla scadenza. È una situazione d'incertezza che - secondo i sindacati - "nuoce all'occupazione del settore ma anche alla qualità del pubblico servizio". Un altro fenomeno che preoccupa i lavoratori è il processo di accorpamento delle concessioni autostradali e delle sedi fisiche delle autostrade, che può causare tagli all'occupazione. Le cinque sigle precisano infine che "qualsiasi disservizio e limitazione della circolazione nel corso dello sciopero dipendono dalle scelte di concentrazione del traffico sul solo automatismo da parte dei concessionari, e questo non può essere addebitato ai lavoratori ed al sindacato".

Le modalità dello sciopero per i lavoratori: personale turnista, dalle ore 22 del 17 aprile alle 22 del 18 aprile (intero turno/prestazione lavorativa); personale non turnista, l'intera prestazione lavorativa del 18 aprile. Restano esclusi dallo sciopero i lavoratori turnisti dei settori disciplinati dalla Legge 146/90, e successive modificazioni e individuati dalla Regolamentazione provvisoria di settore della Commissione di Garanzia per il diritto di sciopero: Operatori Sala Radio, Viabilità e i soli addetti agli Impianti relativi al supporto dei due servizi sopraindicati. Restano salvi gli accordi sui servizi minimi dove sottoscritti.

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