Economia

Salviamo gli ambulanti. Ascom e Confesercenti in piazza: "Vogliamo lavorare e lo possiamo fare in sicurezza”

Lunedì 19 aprile a Firenze l’iniziativa congiunta di Fiva Confcommercio Toscana e Anva Confesercenti Toscana. In piazza oltre 50 ambulanti dalla provincia di Arezzo

Lunedì 19 aprile alle ore 16 anche gli ambulanti aretini scenderanno in piazza a Firenze. Non sarà per un mercato, questa volta, ma per tornare a chiedere di lavorare con la certezza di non subire più restrizioni e chiusure dettate dal passaggio dei colori, con l’unico impegno di rispettare i protocolli di sicurezza anticontagio.

A portare i commercianti su area pubblica di tutta la Toscana in piazza della Signoria saranno le associazioni di categoria regionali Fiva Confcommercio Toscana e Anva Confesercenti Toscana, unite per reclamare una diversa gestione dell’emergenza pandemica e sostegni concreti per il settore. Tra le fila regionali oltre 50 ambulanti da tutta la provincia di Arezzo muniti di striscioni, bandiere e cartelli per chiedere a gran voce l’immediata riapertura delle attività su suolo pubblico.

Interverranno all’iniziativa i presidenti regionali delle due associazioni Anna Lapini (Confcommercio Toscana) e Nico Gronchi (Confesercenti Toscana), e i presidenti della categoria del commercio su area pubblica Maurizio Innocenti (Anva Confesercenti nazionale e regionale) e Giacomo Errico (Fiva-Confcommercio nazionale). All’iniziativa sono stati invitati, inoltre, la sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri Caterina Bini, i parlamentari rappresentanti del territorio regionale, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ed il sindaco della Città Metropolitana di Firenze Dario Nardella. A tutti verranno presentate le richieste delle imprese su area pubblica.

“Non possiamo accettare che il settore degli ambulanti venga ancora ignorato; gli imprenditori su area pubblica risultano i più penalizzati dalle restrizioni in vigore e dimenticato dai sostegni economici del Governo e della Regione. I fieristi praticamente non lavorano da oltre un anno, chi vende prodotti non alimentari deve stare fermo ogni volta che scatta la zona rossa. Non si può andare avanti così, senza certezze”, spiegano in una nota congiunta Fiva Confcommercio Toscana e Anva Confesercenti Toscana.  “Per questi motivi, durante l’iniziativa di lunedì ribadiremo l’importanza per tutte le imprese di poter lavorare con la sicurezza di avere ancora un futuro”.

“Scenderemo in piazza per chiedere alla Regione di riaprire i mercati in toto, anche per la parte non alimentare, indipendentemente dalla classificazione delle aree”. Spiega il presidente degli ambulanti toscani di Fiva (Federazione Italiana Venditori su Area Pubblica) - Confcommercio Rodolfo Raffaelli

“Con la manifestazione” dichiara il vicedirettore di Confesercenti Arezzo, Valeria Alvisi “vogliamo far sentire la voce degli ambulanti e sottolineare che non ha senso tenere chiuse le attività che si svolgono all’aperto. I mercati sono infatti luoghi sicuri dove poter acquistare e gli operatori hanno ampliamente dimostrato di non essere un mezzo di trasmissione del virus e di saper rispettare i protocolli e le regole anticontagio. Così come non è giusto continuare a tenere fermo il settore dei fieristi. Non dimentichiamo che dietro ad ogni attività ci sono numerose famiglie che da un anno sono senza reddito”.

“Siamo tutti consapevoli che l’emergenza sanitaria è, purtroppo, ancora attuale, anche a causa dei ritardi della campagna vaccinale; ma crediamo che la soluzione non sia tenere chiuse sempre le solite attività, soprattutto quelle che, come le nostre, si svolgono all’aria aperta. Abbiamo dimostrato che con il rispetto dei protocolli sanitari i mercati sono un luogo sicuro dove le persone possono svolgere i propri acquisti. I commercianti su area pubblica vogliono e devono lavorare: soprattutto lo possono fare tutelando la salute di tutti, lavoratori e clienti”.

Tra le richieste avanzate dalle due associazioni:

  • Mercati e Fiere sempre aperti, anche in zona rossa; poiché si svolgono all’aperta e nel rispetto dei protocolli di sicurezza
  • Sospensione dei versamenti contributivi fino al 31.12.2021
  • Esenzione del pagamento del suolo pubblico e Tari fino al 31.12.2021
  • Rinnovo delle concessioni fino al 2032
  • Esenzione dal DURC per tutto l’anno 2021
  • Sostegni adeguati a fieristi e ambulanti dei mercati turistici

Gli operatori che vogliono partecipare all’iniziativa dovranno contattare il referente di Confesercenti Arezzo, Valeria Alvisi 338.5851788 e di Confcommercio Arezzo Gian Luca Rosai al 3316466780.

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