Economia

"Uniamo le forze per salvare il liceo artistico di Anghiari"

Del Sere Cna: corsi estivi per i visitatori sulle tecniche della lavorazione del legno

Santi Del Sere, dirigente Cna e maestro artigiano del legno

“Uniamo le forze per non disperdere un patrimonio di professionalità e di lavorazione artistica”. A parlare è Santi Del Sere, non solo dirigente Cna ma anche noto maestro artigiano del legno, il primo ad ottenere la qualifica dalla Camera di Commercio di Arezzo. Ma in questo caso è soprattutto un ex allievo dell’ex Istituto d’Arte di Anghiari, unico in Italia specializzato nel restauro del mobile antico. “Quella attuale è una fase molto difficile per il restauro dei mobili antichi, colpito duramente dagli effetti della pandemia e ancor prima vittima delle mode e delle nuove tendenze nell’arredo casa. La scuola anghiarese, che annovera l’insegnamento di tutte le discipline legate alla lavorazione del legno, ha accumulato materiale inestimabile: manufatti originali, oggetti di studio, per far conoscere e approfondire le varie discipline tecniche che venivano praticate nei laboratori attrezzati, un patrimonio a cui dare continuità tessendo nuovamente il filo che lega teoria e prassi, nozioni e concreta pratica in bottega”.

Partendo dall’importanza della formazione dei giovani legata alle tradizioni del territorio e alla luce del nuovo percorso tecnico della scuola anghiarese con l’istituto professionale “Giorgio Vasari” di Arezzo, secondo Del Sere i maestri artigiani potrebbero dare il loro contributo per non perdere il tesoro di cultura e del saper fare. "La riscoperta di tecniche antiche può essere intesa in due modi. Quello tradizionale: produrre pezzi unici e ricercati. Poi c'è la rivisitazione in chiave tecnologica: la lavorazione a controllo numerico e a fonte al laser o la modellazione tridimensionale a distanza con le nuove stampanti 3D. Questi elementi afforzano un percorso formativo efficiente, concreto ed adeguato alle nuove tendenze di mercato. Condivido le proposte del Comune di Anghiari di erogare contributi per lo spostamento degli allievi che vogliano venire a studiare ad Anghiari così come borse di studio e i rimborsi delle tasse di iscrizione. Questi sostegni sono importanti così come sinergie con le imprese locali. Pensando alla post pandemia, immagino anche un progetto di scuola sempre al centro dell’attenzione con l’organizzazione di corsi estivi per stranieri o persone che si vogliono riconvertire nel lavoro o soggetti che intendono apprendere le varie discipline della lavorazione del legno e del restauro del mobile antico; un progetto che sarebbe in grado di creare un interessante movimento turistico anche per la promozione di un territorio noto per l'antiquariato e l'artigianato artistico”.

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