menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
oliogustando-2016

oliogustando-2016

Salute, cultura e paesaggio. Torna Oliogustando: a tavola con i produttori di Evo

Un'olivicultura di altissimo valore, 10.000 produttori aretini tra aziende strutturate e produzioni familiari, oltre 26 frantoi. C'è una grande economia che gira intorno alla produzione di Extravergine di Oliva nel territorio aretino la metà della...

Un'olivicultura di altissimo valore, 10.000 produttori aretini tra aziende strutturate e produzioni familiari, oltre 26 frantoi. C'è una grande economia che gira intorno alla produzione di Extravergine di Oliva nel territorio aretino la metà della quale è diretta all'estero.

Metti insieme produttori di olio extravergine di oliva, i degustatori di olio e 14 tra i migliori ristoranti aretini. Ne escono altrettante cene che compongono il cartellone 2016 di Oliogustando, la rassegna organizzata da Strada del Vino terre di Arezzo e Strada Sapori Valtiberina Toscana in collaborazione con Slow Food condotte Arezzo e Valtiberina, Colli superiori del Valdarno, Casentino, Valdichiana e con il contributo della Camera di Commercio di Arezzo.

L'obiettivo è quello di promuovere il buon olio extravergine di oliva e la salute ad esso collegata, l'olivicultura aretina, il caratteristico paesaggio.

Le cene:

Durante le 14 serate in calendario, esperti Aicoo e del Panel di Arezzo accompagneranno i commensali nella degustazione della produzione 2016 . Per ogni serata saranno ospiti due aziende del territorio che avranno così l'occasione di presentare la propria produzione di olio extravergine. Alla presentazione hanno partecipato il Presidente della Strada del vino Terre di Arezzo dott. Saverio Luzzi, Andrea Sereni, Presidente della Camera di Commercio di Arezzo ed il Segretario Generale dell'ente Giuseppe Salvini.

548_Programma_degli_incontri_OlioGustando

I numeri dell'olivicoltura aretina:

La nostra provincia, come tutta la Toscana, è caratterizzata dalla presenza di un'olivicoltura di altissimo valore. Una coltivazione olivicola, quella aretina, che si estende (nella fascia altimetrica compresa tra i 250 e i 500 m sul livello del mare) su circa 12.000 ettari delle nostre colline. Si tratta peraltro di una produzione al limite della zona climatica di coltivazione di questa pianta e ciò, se da una parte è fattore di rischio per la possibilità di danni da freddo, dall'altra costituisce elemento essenziale della sua alta qualità organolettica.

Le varietà coltivate insistono in impianti di tipo tradizionale, con piante di centinaia di anni, rigenerate nel tempo, che costituiscono anche un fattore molto importante per la caratterizzazione del paesaggio, della "collina toscana"e per la stabilità dell'assetto idrogeologico del territorio. Anche la tradizionale raccolta a mano delle olive, pur rappresentando uno dei costi più onerosi del processo di lavorazione , fa si che il prodotto ottenuto non perda le caratteristiche peculiari anzi le esalti in maniera efficace, in quanto tra la raccolta e la molitura passano solamente pochi giorni. L'EVO Le caratteristiche dell'olio aretino sono la bassissima acidità, che normalmente è sempre inferiore allo 0.3%, e che lo fa di conseguenza classificare sempre come un olio extravergine di oliva, il colore caratteristico tendente al verde, l'odore e il sapore fruttato pieno, l'aromaticità e la ricchezza di polifenoli e tocoferoli che gli conferiscono anche caratteristiche salutistiche uniche. Il Comitato di assaggio Per la tutela delle produzioni locali, la Camera di Commercio di Arezzo ha costituito un Comitato di assaggio interprofessionale degli oli di oliva vergine ed extravergine ed ottenuto il riconoscimento dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Il Comitato è stato quindi inserito nell'elenco dei Comitati di assaggio incaricati del controllo delle caratteristiche organolettiche degli oli di oliva vergini, extravergine, IGP e DOP tenuto dal Ministero stesso.

Il Comitato rappresenta un organo istituzionale e pubblico per l'analisi sensoriale degli oli ed è quindi uno strumento utile per determinare e migliorare la qualità dei prodotti oleicoli; la valutazione viene effettuata mediante un gruppo di assaggiatori professionali coordinati da un Capo Panel, ed iscritti in un apposito elenco nazionale articolato su base regionale.

Il Panel di Arezzo nel corso dell'anno 2016 ha effettuato 31 sedute di assaggio, assaggiando 163 campioni, provenienti sia dal Consorzio Olio Toscano , sia da da privati. L'economia aretina intorno all'EVO Sono più di 10.000 i produttori aretini , un dato che comprende sia le imprese maggiormente strutturate che quelle più familiari, dedite all'autoconsumo della produzione e 26 i frantoi autorizzati. Sono complessivamente 20.000 le tonnellate di olive raccolte mentre la produzione olivicola aretina commercializzabile, per i mercati nazionali ed internazionali si aggira in media sui 3.000 quintali. Di questi, oltre il 50% è commercializzato nei mercati stranieri. Dai dati relativi al 2015 risulta un valore dell'export pari a 10.210.218 euro ( -14,3% rispetto all'anno precedente). La destinazione preferita del nostro "oro verde" è la Germania con un valore di oltre 6 milioni e mezzo di euro. Segue il Brasile con circa 870.000 ? e, al terzo posto, il Canada che costituisce una novità assoluta per le nostre esportazioni ( + 264%).

Per quanto concerne il primo semestre 2016 la variazione rispetto all'anno precedente è di oltre il 60%,con la Germania che nei primi sei mesi dell'anno ha importato olio aretino per quasi 5 milioni di euro ed il Canada, secondo importatore, che con quasi un milione di euro fa registrare un + 1785% rispetto al semestre precedente.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Il menestrello Grifo, il 'morto resuscitato' del castello di Poppi

  • Psicodialogando

    Perché sono affascinanti le donne mature?

  • Calcio

    Triestina-Arezzo. Le pagelle di Giorgio Ciofini

Torna su

Canali

ArezzoNotizie è in caricamento