Mercoledì, 22 Settembre 2021
Economia Marciano della Chiana

Come ti arredo gli uffici Google e la sede della Coca Cola. Da Cesa alle commesse globali: Quinti cresce e assume

L'azienda specializzata in sedute chiuderà il 2021 in ascesa dopo la battuta d'arresto legata alla pandemia. In cantiere un'espansione basata sull'assunzione di giovani del posto: continua la collaborazione con firme dell'architettura e del design

Mirko Quinti nella foto di Up Magazine (Atlantide Adv)

Da Cesa alle commesse di tutto il mondo: clienti prestigiosi e collaborazioni con grandi fime dell'architettura e del design. Quinti Sedute, che si affaccia con i propri maxi stabilimenti (l'ultimo inaugurato nel 2019, il primo nel 2008) sulla via Cassia, guarda al futuro con rinnovato ottimismo, dopo aver superato lo scoglio della pandemia che aveva portato a una contrazione del fatturato. Per il 2021 è prevista una crescita rispetto agli 8,5 milioni dei precedenti 12 mesi. Il progetto di espansione è basato sull'assunzione di manodopera "a chilometro zero", come spiega il proprietario Mirko Quinti.

Le commesse prestigiose

Quinti Sedute, negli anni, è riuscita a ritagliarsi un posto in prima fila nello scenario internazionale dell'arredo di interni, con importanti progetti: uffici soprattutto, ma anche hotel, ristoranti, ospedali, aeroporti, spazi di lavoro e ospitalità. Si va dagli uffici di Google a New York alla sede della Coca-Cola di Atene. I box all’Allianz Stadium della Juventus, le forniture per Netflix e gli sgabelli per Luxottica. La lista comprende altri marchi celebri in Italia e nel mondo: Harley Davidson, Prada, Banca Bnl, Lascoste, Triumph, Autostrade per l’Italia, Facebook, Regione Toscana, Sorgenia, Milan, Allianz, Kpmg, Miele, Geberit, Oriflame, Coca Cola, Toyota, Nexi, Bosch e Qatar University.

Le collaborazioni con designer

L’azienda di Cesa negli ultimi anni ha scommesso con decisione sulla qualità della proposta, avviando collaborazioni con importanti studi di design e architettura, sia nazionali che internazionali. Nel 2011 c'è stata la partnership con lo studio Orlandini; nel 2016 è stata avviata la collaborazione con Roberto Baciocchi, storico architetto dei negozi di Prada, per una commessa per l’hotel L’Orologio di Venezia. E’ nata così un’icona di Quinti Sedute, il prodotto più rappresentativo e riconoscibile: la sedia Ginevra. Ma sono numerosi i nomi con cui la realtà della provincia aretina ha stretto legami nel tempo: lo spagnolo Ximo Roca, lo studio fiorentino E-ggs, Radice e Orlandini, Marco Cocco, Brodbeck design, Atelier Borella, Archirivolto, Alegre design.

Le prossime mosse e le assunzioni

Quinti Sedute può oggi contare su circa 40 dipendenti che realizzano 50mila sedie l’anno. Il fatturato 2020 si è chiuso a quota 8,5 milioni di euro, in contrazione rispetto al 2019 per via della pandemia Covid. Ma il 2021 sta dando segnali di forte ripresa. “Immagino che chiuderemo l’anno con una crescita del 6-7%. L’espansione - dice MIrko Quinti - dopo la battuta d’arresto globale, riprende. Siamo costantemente alla ricerca di personale, assumiamo ogni anno e l’idea è quella di crescere ulteriormente. Abbiamo quasi tutti dipendenti a chilometro zero, della zona. Anche se è sempre più complicato reperire personale qualificato. C’è bisogno di maestranze specifiche, spesso facciamo formazione all’interno”.

Intervista integrale su Up Magazine (Atlantide Adv)

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