Mercoledì, 17 Luglio 2024
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Etica, salubrità, tracciabilità: le parole chiave dei prodotti del Mercato delle Logge del Grano

Una riflessione del presidente del Mercato Logge del Grano, Antonio Tonioni, sull’importanza di un mercato di prossimità che in un momento così particolare per l’economia internazionale favorisce la qualità del prodotto per il benessere (anche sociale) del consumatore

Etico, salubre, completamente tracciabile. E’ la carta d’identità del prodotto tipo venduto all’interno del Mercato Logge del Grano, secondo un regolamento ferreo, che oltre a selezionare le aziende da un punto di vista della territorialità, valore fondamentale, le valuta anche dal punto di visto sociale ed etico per dare al consumatore finale un prodotto di qualità superiore, non solo in termini organolettici. Una riflessione questa che viene fatta dal presidente del Mercato Logge del Grano, Antonio Tonioni, alla luce di uno stravolgimento economico e sociale degli ultimi mesi.

«E’ importante oggi più che mai educare il consumatore a quello che sceglie per la propria alimentazione, sempre più condizionato dai rincari e da un potere di spesa che purtroppo sta diminuendo a scapito della scelta dell’alimentazione – spiega il presidente del Mercato Logge del Grano, Antonio Tonioni – come Mercato da sempre rappresentiamo un modello produttivo, di conseguenza di vendita al consumatore, che rispecchia le piccole aziende del territorio, per lo più a carattere familiare, e le medie che comunque hanno dinamiche produttive diverse dai sistemi e logiche della grande distribuzione».

Per questo all’interno del mercato viene dato valore al prodotto fresco, giornaliero, di stagione e con un percorso dal campo alla tavola tracciato nel dettaglio.

E’ il tempo dell’ortofrutta di stagione e del territorio aretino, annata da ricordare. Tra i prodotti del momento il pomodoro, le angurie, i meloni, le ciliegie e tra poco le pesche. La qualità di quelli aretini quest’anno sarà memorabile.

«Dopo due anni di avventi climatici avversi, tra gelate, grandinate e siccità, quest’anno abbiamo una qualità organolettica dei prodotti eccezionale – ancora Tonioni – dovuta proprio al microclima dei nostri territori che in questo periodo, grazie alle escursioni termiche giorno-notte, sta dando ai prodotti di stagione una unicità di sapore e di specifiche caratteristiche nutrizionali di grande qualità». Per il consumatore questo vuol dire andare sul sicuro, poter scegliere giorno per giorno in base alla freschezza dei prodotti e quindi anche risparmiare alla fine sul conto della spesa, comprando un prodotto che valorizza non solo le aziende del territorio, ma anche la forza lavoro che vi è impegnata.

Il mercato: dal 2015 un progetto per il territorio. Situato all’interno di un edificio storico recentemente recuperato, la struttura è diventata il punto di riferimento per la vendita diretta di prodotti enogastronomici di filiera corta, con attenzione particolare alla produzione biologica e biodinamica, tornando alla funzione che aveva un tempo: la raccolta e la distribuzione di prodotti agro-alimentari del territorio. Il Mercato ospita più di 70 aziende delle quattro vallate aretine. Tra gli obiettivi quello di dare al visitatore l’opportunità di realizzare un’esperienza che permetta di conoscere e apprezzare la cultura produttiva del territorio. Dal 2016 è aperta l’Osteria delle Logge del Grano.

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