rotate-mobile
Economia

Prada record: fatturati 2 miliardi in sei mesi. Bertelli: "Continuiamo a crescere e investire"

Semestrale che vede una potente crescita di fatturato (+22%) e di tutti gli indici di redditività. Utile netto da 188 milioni

Prada continua la sua crescita, facendo registrare ricavi semestrali che sfiorano i due miliardi di euro e una redditività in deciso aumento. Utile netto da 188 milioni. Un'impennata rispetto al 2021, anno della riscossa dopo il Covid del 2020 (e che fece segnare un miglioramento anche rispetto al 2019).

Gli indicatori della crescita

Il primo semestre 2022 è partito a tutto gas, con ricavi di 1,9 miliardi, in crescita del 22% rispetto allo stesso periodo del 2021. Il consiglio di amministrazione del gruppo della moda con il cuore in provincia di Arezzo ha esaminato e approvato il bilancio consolidato relativo al periodo 1° gennaio - 30 giugno 2022: le vendite retail sono pari 1,7 miliardi: +26% rispetto al primo semestre 2021 e addirittura +38% rispetto al primo semestre 2019. Performance estremamente positive per tutte le categorie di prodotto rispetto al primo semestre 2021: pelletteria +18%, Rtw (ready to wear) +32% e calzature +39%. Aumenta così anche la redditività: gross margin del 77,7% e adjusted Ebit margin del 17,4%. Utile netto, come accennato, da 188 milioni di euro. La posizione finanziaria netta è positiva per 179 milioni.

Bertelli: "Continuiamo a crescere ad investire"

“Nei primi sei mesi del 2022 - ha detto Patrizio Bertelli, amministratore delegato - il Gruppo Prada è cresciuto sia in termini di ricavi, sia di margini, continuando a investire in creatività, know-how industriale e innovazione di prodotto, con una prospettiva di sviluppo di lungo periodo. La sostenibilità è al centro di tutte le nostre attività; vogliamo che le nostre scelte siano coerenti con la nostra identità e ci consentano di attrarre e ispirare i consumatori. Grazie alla nostra presenza globale e distribuzione geografica delle vendite, abbiamo più che compensato l’impatto derivante dai lockdown in Cina e dalle sanzioni alla Russia, dove il Gruppo continua a supportare il proprio personale nonostante la chiusura dei negozi. I risultati di luglio rimangono molto positivi, ma il panorama politico ed economico internazionale è decisamente incerto e ci induce a essere cauti. Tuttavia, continuiamo ad eseguire la nostra strategia con sicurezza, per sfruttare appieno il potenziale dei nostri marchi. Siamo fiduciosi di raggiungere gli obiettivi finanziari e operativi di medio termine che ci siamo prefissati”.

Crescono le vendite dirette

Il canale retail, ovvero le vendite dirette, continuano a crescere, in base alla direzione tracciata dal gruppo da tempo. Nel primo semestre del 2022 il canale è cresciuto del +26% rispetto al primo semestre 2021. "Per quanto riguarda i marchi - spiwega una nota del gruppo - il forte apprezzamento di Prada ha generato una crescita del +28% rispetto al primo semestre 2021 e del +46% rispetto al primo semestre 2019; l’elevata visibilità di Miu Miu e il successo della sfilata Primavera/Estate 2022 hanno contributo a un aumento delle vendite del +14% rispetto al primo semestre 2021, con risultati oltre i livelli pre-Covid. Si conferma l’importante crescita dell’e-commerce. Il canale retail attualmente contribuisce al 90% delle vendite". Il gruppo, come detto, ha mantenuto un approccio selettivo e il canale wholesale (all'ingrosso) ha registrato vendite in calo del 3% rispetto al primo semestre 2021.

Le vendite per area geografica

"Asia Pacifico: dalla metà del mese di marzo, circa il 30% (in media) dei punti vendita del gruppo in Cina è rimasto chiuso a causa del susseguirsi di vari lockdown. La flessione - aggiunbge la nota - delle vendite dell’intera area è pari al 7% rispetto al primo semestre 2021, con l’impatto della Cina mitigato dalle performance molto positive in Corea e Sud Est Asiatico. Le vendite in Asia Pacifico si sono attestate a 590 milioni. La Cina ha registrato un trend in miglioramento a seguito delle riaperture dal mese di giugno. L’Europa registra una forte crescita pari al +89% sostenuta dai consumi locali e da un ritorno dei flussi turistici a partire dal secondo trimestre del 2022. Le vendite in America hanno registrato una performance eccellente pari al +41% rispetto al primo semestre 2021 e si attestano a 360 milioni, con una crescita a tripla cifra rispetto ai livelli pre-Covid. In Giappone il trend è migliorato nel corso del semestre, con una crescita del +28% rispetto al primo semestre 2021 e con vendite pari a 161 milioni. Anche il Medio Oriente ha registrato una solida performance, con vendite in crescita del +24% rispetto al primo semestre 2021".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Prada record: fatturati 2 miliardi in sei mesi. Bertelli: "Continuiamo a crescere e investire"

ArezzoNotizie è in caricamento