Giovedì, 24 Giugno 2021
Economia

Polo Universitario Aretino, parte un ciclo di webinar sulla evoluzione digitale

oggi, 16 aprile alle ore 18 parte con l'affrontare con Lascaux il tema Chat Bot, cioè come ottenere benefici dalla gestione di conversazioni automatizzate tra utenti reali e operatori virtuali

La fondazione Polo Universitario Aretino, in unione con alcune eccellenze del territorio, lancia un ciclo di brevi seminari gratuiti  via web (webinar) per promuovere la cultura digitale di studenti, cittadini e imprese.
Si parte da oggi, 16 aprile alle ore 18 per affrontare con Lascaux il tema Chat Bot, cioè come ottenere benefici dalla gestione di conversazioni automatizzate tra utenti reali e operatori virtuali. Qui il link per l’iscrizione 

Roberto Lombardi, segreteria studenti del Polo: "Il Polo Universitario Aretino, oltre ad offrire il corso triennale di ingegneria informatica del Politecnico Milano, supportando gli studenti con tutor qualificati, vuole anche  essere un motore alla crescita delle competenze digitali del territorio. E’ per questo che offre la propria piattaforma di conference, basata su open source e generosamente ospitata in modalità gratuita da Aruba nella propria server farm, a tutte quelle aziende digitali disponibili ad offrire contenuti di interesse principalmente agli studenti iscritti ma non solo. Spero vivamente che questa iniziativa possa stimolare la contaminazione tra studenti ed aziende. Chiunque voglia proporre temi di interesse può contattarci visitando il nostro sito web www.polouniversitarioaretino.it."

Giuseppe Bistoni consigliere della Fondazione e presidente Lascaux: "In questo periodo di emergenza Covid-19 si sono evidenziate in maniera netta ed improvvisa i ritardi nell’adozione di processi digitali in gran parte delle imprese,  pubbliche amministrazioni e più in generale nel paese. Si è rivelato a tutti quello che esperti di settore sapevano da tempo :  l’Italia si posiziona in piena zona retrocessione tra i paesi europei per cultura digitale. Fare riferimento all’indice Desi (Digital Economy and Society Index) per approfondimenti.  Lottare contro questo ritardo è un dovere di tutti: istituzioni, associazioni, imprese, sistema scolastico. E’ con questo spirito che da tempo sosteniamo il Polo Universitario Aretino  e ci fa piacere condividere le nostre conoscenze e competenze in un progetto culturale di questo tenore. Ci auguriamo che altre aziende possano proporsi aumentando visibilità e spessore di questa iniziativa.”

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