Mercoledì, 23 Giugno 2021
Economia

Parcheggi mangia-smog ideati a Viciomaggio. Il nuovo calcestruzzo della Macevi

L’azienda di Viciomaggio ha unito calcestruzzo e zeolite, creando masselli con proprietà disinquinanti. I benefici ambientali e depurativi del prodotto sono stati ribaditi dalle sperimentazioni del Politecnico

Un nuovo calcestruzzo per realizzare strade e parcheggi capaci di purificare l’acqua piovana e di ridurre l’inquinamento. L’intuizione è della Macevi di Viciomaggio che, forte di oltre cinquant’anni di esperienza nel settore edile, ha condotto una serie di studi volti ad ideare un massello filtrante per pavimentazioni urbane caratterizzato da un’azione di naturale pulizia dallo smog, dai residui del traffico veicolare e dai rifiuti organici. Questo prodotto è nato dall’unione tra il tradizionale calcestruzzo e la zeolite, una roccia mineraria filtrante e depurativa, che in caso di pioggia attiva un processo chimico che trattiene gli agenti negativi e rilascia nel terreno acqua depurata.

Le proprietà di questi masselli di Macevi, denominati ZeoFloor e inseriti tra i prodotti della linea ZeoCity, sono state confermate da una ricerca condotta dai tecnici del Politecnico di Milano del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale e del Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito che ne hanno sperimentato gli effettivi benefici ambientali. Gli studi sono stati condotti applicando sul massello con zeolite una quantità di acqua confezionata con i tredici principali agenti inquinanti rilevati nelle strade cittadine, con i risultati del test che hanno certificato le proprietà di filtraggio del prodotto ideato dall’azienda aretina e le capacità di assorbimento delle sostanze nocive presenti sul suolo. Il Politecnico ha così appurato l’importante azione svolta da ZeoFloor nel trattamento della prima pioggia, cioè dei cinque millimetri iniziali di ogni pioggia che trasportano gli agenti inquinanti depositati su strade, parcheggi e altre aree urbane: questi masselli, dunque, attivano processi capaci di trattenere gli elementi inquinanti e di depurare le acque prima della loro discesa in falda.

Tali proprietà filtranti e depurative potranno ora essere previste nella progettazione e realizzazione di pavimentazioni per parcheggi e vie urbane, ma anche per aree sensibili quali ospedali, zone industriali ad alta concentrazione manufatturiera, scuole e parchi, andando a portare un importante contributo in termini di tutela dell’ambiente e di salvaguardia della salute delle persone. «Il Politecnico di Milano - spiega Michele Bonanni, titolare di Macevi, - è stato il nostro partner istituzionale in un percorso di studi e di ricerche che ha certificato la bontà della nostra intuizione, ribadendo il potere disinquinante dei masselli in calcestruzzo e zeolite. I risultati, oltre ad avvalorare le proprietà già conosciute, forniscono precisi parametri progettuali sull’azione svolta sui diversi agenti inquinanti e permettono inoltre di prevederne un corretto utilizzo nei diversi campi di applicazione. I prodotti della linea ZeoCity, oltre a confermare l’attenzione di Macevi verso le tematiche di ecologia e sostenibilità, configurano dunque una svolta epocale nella progettazione urbana».

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Parcheggi mangia-smog ideati a Viciomaggio. Il nuovo calcestruzzo della Macevi

ArezzoNotizie è in caricamento