Oro Arezzo, premi speciali della giuria di Premiere a UnoAerre e Graziella

Due premi speciali ad Unoaerre e Graziella e poi i riconoscimenti nelle due categorie Ferro/Oro e tema dell'amore a tante altre importanti realtà del settore. All'interno di Oro Arezzo è andata in scena l'edizione 2018 di Premiere, il concorso...

 

Due premi speciali ad Unoaerre e Graziella e poi i riconoscimenti nelle due categorie Ferro/Oro e tema dell'amore a tante altre importanti realtà del settore.

All'interno di Oro Arezzo è andata in scena l'edizione 2018 di Premiere, il concorso che accende i riflettori sulle novità, sul design e sulle tendenze moda della stagione, di fatto l’appuntamento più atteso della manifestazione del settore orafo italiano che è in corso ad Arezzo.

È il bracciale, incontestabilmente il monile più apprezzato dall’universo femminile, il gioiello su cui si sono cimentati gli uffici stile delle aziende per affrontare la sfida di rappresentare "l’amore" attraverso la preziosità e la bellezza delle forme e dei materiali. Il titolo che Beppe Angiolini, direttore creativo della manifestazione e presidente onorario della Camera Italiana dei Buyer, ha voluto dare all’ edizione 2018 è infatti “The power of Love”. Schiave, fasce, catene, elementi doppi o tripli fino a coprire il braccio, gioielli ricchi di contraddizioni come il momento che stiamo vivendo. Di fronte a una moda senza regole, quasi alla ricerca del “vestire sbagliato”, agli sfidanti è stato richiesto di presentare un oggetto che interpretasse la nuova tendenza della cosiddetta “anarchia della moda”. Metalli e materie d’avanguardia seducenti per la loro leggerezza e contrasti cromatici, utilizzati in maniera sempre più libera e innovativa rappresentano solo in parte l’universo di possibilità a disposizione degli artisti. In particolare, una riflessione speciale quest’anno si è fatta sul ferro. La forza del ferro, la forza brutale di Vulcano, “il fabbro degli Dei” che ingentilisce e diventa attuale se combinata con l’oro. Il ferro è sempre stato presente nei gioielli, già gli Egizi lo inserirono nei loro preziosi, ma si ritrova anche nei gioielli etruschi e classici, fino ad arrivare a quelli dell'epoca vittoriana e degli artisti contemporanei. La giuria d’eccezione che ha esaminato e valutato tutte le creazioni, presieduta da Beppe Angiolini, era composta da esperti nei settori della moda, della gioielleria, della stampa e della comunicazione: Cinzia Malvini, responsabile moda e costume de LA7, Paola Cacianti, giornalista di moda e autore del programma Top di RAI 1, Eva Desiderio, giornalista di QN – Quotidiano Nazionale, Maria Corbi, giornalista de La Stampa, Jo Squillo, giornalista e volto televisivo, Ivana Ciabatti, Presidente Confindustria Federorafi e la stilista Eva Cavalli. Gli oggetti selezionati saranno esposti durante tutto il periodo della fiera in un’apposita installazione, creata ad hoc, e collocata nel corridoio centrale della fiera, per poter essere ammirati da tutti i visitatori. Alla giuria era affidato il difficile compito di premiare i nuovi gioielli, quelli che vanno al di là della moda, che declinano con la durezza e la semplicità del ferro la nobiltà e l'eleganza dell'oro, per sposarsi con la personalità di chi li indossa.

Partendo da questa osservazione sulla storia del monile, sono state premiate le seguenti aziende nelle tre diverse categorie sopracitate.

Prima categoria Ferro/Oro:

• BIEFFE 2000 - Bracciale conico “IRON LOVE – AMORE DI FERRO” in argento e acciaio corten, detto anche patinabile, un materiale ricercato dai designer per le sue rare caratteristiche. Il gioiello è un’armatura moderna di ferro che protegge l’argento con i suoi cuori sbalzati.

• ALUNNO & CO - Bracciale “TRASMUTAZIONE” in argento con effetto ferro ottenuto galvanicamente. Nel gioiello il materiale si libera in filamenti di luce, dallo statico passa al dinamico creando giochi di movimento.

• COAR - Bracciale “CIECO PER AMORE” in ferro, oro rosso e zecchino, argento e rubino. Interpreta il poema di Ludovico Ariosto dell’Orlando Furioso, pazzamente innamorato di Angelica, dove il materiale forte si unisce a quello prezioso con evidenti modellazioni, preziose cesellature e diffusione molecolare.

• FALCINELLI ITALY - Bracciale “LEGAME” in ferro, forgiato a mano, oro bianco e diamanti neri. Il contrasto fra la crudezza del ferro e l’eleganza dell’oro bianco, unita alla magia dei diamanti neri, esprime un legame forte e nobile come l’amore.

• R.V. - Bracciale “SCHIAVA”. Argento dorato e ferro. Il gioiello rientra nella tipologia delle schiave, un ornamento che risale a epoche lontane. L’originario significato di sudditanza lascia il posto all’eleganza della forma. Uno stile senza tempo, sempre reinterpretato nel corso dei secoli.

Seconda categoria sul tema dell’amore: • SADE Bracciale “SONATA A DUE”. Interpreta il tema “Power of love” attraverso una coppia di elementi indipendenti che si incrociano e muovono nello spazio, seguendo ritmi armonici ed eleganti.

•3Z Bracciale “L’AMORE È UN’ONDA IN ORO” ispirato alla famosa citazione di David Foster Wallace “sono le onde a impedire che i mari siano semplicemente delle enormi pozzanghere”. Così come è la forza dell’amore a impedire che la vita sia piatta e incolore e a renderla dirompente come un’onda.

• GIORDINI Bracciale “POWER OF LOVE” in oro. Sapienti astrazioni geometriche che vogliono rappresentare la forza dell’amore e la forza del ferro, usato non come materiale, ma come espressione evocativa.

• ARCADIA Bracciale in oro “AMORE E PSICHE”, ispirato al celebre marmo di Canova custodito al Louvre. I cuori simboli dell’amore sono legati a sottili catenelle, per creare movimenti in contrasto alla struttura rigida che allude alla durezza del marmo.

• QUADRIFOGLIO Bracciale “ROMEO AND JULIET”. In oro giallo e rosso, il gioiello racconta la storia di due anime che si incontrano e si proteggono, una storia dove l’amore è simbolo di lotta, determinazione, purezza e immortalità. Va oltre tutti e oltre tutto.

• GILORO Bracciale “MOONSCAPE”, in oro bianco e oro rosa. Cerchi di varie altezze intrecciati fra loro e fermati alle estremità, per formare il fantastico paesaggio lunare suggerito anche dai freddi bagliori dell’oro bianco.

• GOBI Bracciale “BACIAMI ANCORA” in argento dorato. Una schiava con lamine assemblate in modo speculare a formare tante bocche che avvolgono il polso. Gioiello ricco di citazioni, dalla Pop art, le bocche ripetute di Marilyn, citazioni dalla letteratura, dal cinema e dalla musica: Shakespeare, Muccino, Jovanotti.

Infine, il Premio Speciale della Giuria è stato conferito a:

• GRAZIELLA GROUP Bracciale “L’AMORE COME SCOPERTA DEL TEMPO”. Scultura come ornamento da braccio in rete di ferro, oro e materiali vari. La gabbia rappresenta le costrizioni della vita, ma l’esplosione dell’amore fa sentire liberi da qualsiasi costrizione.

• UNOAERRE Bracciale “LACRIME D’AMORE” in argento e sfere di ametista. Il gioiello realizzato a traforo con lamine a superficie graffiata ricorda le soluzioni pop degli anni Settanta. Un gioiello dal design attuale che sa guardare alla tradizione, alle forme che ebbero tanta fortuna in quegli anni. Il punto sulla fiera con il presidente della Camera di Commercio Andrea Sereni:

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