Economia

Una nuova primavera: le misure per le imprese del Comune di Castiglion Fiorentino

Sotto il brand “Una Nuova Primavera”, ieri pomeriggio, 12 giugno, nella sala San Michele, del Palazzo Comunale, si è tenuto un tavolo tecnico alla presenza di tutti gli attori del comparto economico, dalle associazioni di categoria ai sindacati, dagli istituti bancari ai commercialisti

La pandemia da Coronavirus non ha generato solo una crisi sanitaria ma anche economica. Aziende che stentano a ripartire, negozi che non riaprono e posti di lavoro persi inesorabilmente. Uno scenario non certo incoraggiante che spinge le amministrazioni pubbliche ad individuare azioni mirate ed incisive per la ripartenza. Sotto il brand “Una Nuova Primavera”, ieri pomeriggio, 12 giugno, nella sala San Michele, del Palazzo Comunale, si è tenuto un tavolo tecnico alla presenza di tutti gli attori del comparto economico, dalle associazioni di categoria ai sindacati, dagli istituti bancari ai commercialisti. Tutti insieme, quindi, una ventina d’intervenuti, seduti attorno ad un tavolo, per trovare un equilibrio tra economia e situazione sanitaria, e per confrontarsi sulle iniziative, sia di breve periodo che di medio lungo termine, a supporto dall'economia territoriale. 

Tra le novità della manovra comunale anticipate in Sala San Michele e che verranno ratificate dal consiglio comunale entro fine mese spiccano oltre 100.000,00 di riduzione della Tari per le attività economiche, il rimborso fino all'80% della Tosap per alcune tipologie e la volontà dell'amministrazione di puntare ad un piano di marketing e di promozione territoriale  attraverso la collaborazione tra pubblico e privato oltre che il rinvio dell'introduzione dell'imposta di soggiorno che entrerà in vigore solo nel 2022, in modo da consentire di pianificare il rilancio del settore nel prossimo anno anche attraverso questa leva tributaria. Dopo, quindi, aver messo in atto tutte le iniziative a favore delle famiglie in difficoltà, dopo aver individuato le prime azioni a sostegno delle imprese locali e delle botteghe di vicinato e dopo aver annullato o  prorogato la scadenza di tributi “è arrivato il momento di pensare alle leve del rilancio. Si dice che ‘l’unione fa la forza’ e mai come in questo caso questo vecchio adagio si rende necessario e indispensabile per il futuro dell’economia reale dove oltre agli sgravi tributari dovremmo puntare sugli investimenti  sia pubblici che privati” dichiara il vice sindaco con delega Bilancio e Tributi, Devis Milighetti.  “Le attività economiche devono ritornare a regime nel più breve tempo possibile, anche se sappiamo che è complicato e le insidie non sono poche. Questa crisi economica epocale è molto diversa da quelle vissute nel passato. Innanzitutto perché, con tutti distinguo del caso, si tratta una crisi globale ma che necessita sostegni omogenei come l’accesso al credito facilitato per imprese ma anche per le famiglie e gli sforzi conseguenti delle istituzioni, del governo e di tutte le categorie economiche dovrebbero andare nella stessa direzione privilegiando le caratteristiche e le potenzialità di ogni singolo territorio.  Dalle preoccupazioni per il manifatturiero alla ripresa degli scambi commerciali fino alla rinascita del turismo sono gli obiettivi che dobbiamo perseguire” conclude il sindaco Mario Agnelli.

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