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Martedì, 18 Gennaio 2022
Economia

Corsa all'oro nelle "miniere urbane": è aretino il progetto per estrarre metalli da rifiuti elettronici direttamente nei centri raccolta

L'innovativa idea di urban mining della Btt Impianti (gruppo Lem), per ricavare materiali nobili da rifiuti tecnologici. Così l'azienda si propone come partner nei progetti di economia circolare

Un progetto made in Arezzo per il recupero dei metalli preziosi dalle cosiddette "miniere urbane", le montagne di rifiuti cittadini costituite da apparecchiature elettroniche. L'azienda aretina Btt Impianti, che fa parte del gruppo Lem, sta infatti sviluppando il sistema New Life To Precious Souls, innovativa modalità per estrazione e selezione dei componenti elettronici destinati al recupero dei metalli preziosi, tra cui oro e argento. In sostanza, a partire da scarti elettronici come Raee, R3 e R4 verrà ottenuta nuova materia prima. Btt sin dalla fondazione nel 1979 è impegnata nella progettazione, realizzazione e manutenzione di impianti di recupero e affinazione dei metalli preziosi. La novità che potrebbe rendere appetibile il progetto per le città del futuro, è che la prima parte del processo di recupero potrà essere effettuata in loco. L'idea è stata per la prima volta presentata ad Ecomondo Rimini: l'azienda aretina Btt Impianti si è così proposta quale partner per i nuovi modelli di economia circolare cittadini, illustrando l'approccio tecnologico all’urban mining. Il piano sta già prendendo corpo: verranno investiti 2 milioni di euro nei prossimi due anni e grazie ad attività di ricerca e sviluppo, sarà realizzato un primo prototipo nel 2022, con la successiva commercializzazione.

"Da quando abbiamo acquisito Btt Impianti un paio di anni fa - spiega Andrea Colasurdo, presidente dell'azienda - abbiamo cercato di valorizzare i 40 anni di esperienza nel mondo dell’affinazione dei metalli preziosi e ci siamo chiesti come contribuire alla gestione e al recupero dei metalli preziosi. Dopo alcuni esperimenti e test abbiamo di fatto iniziato a provare a fare le cose al contrario: invece di scavare abbiamo scalato ed invece di montare abbiamo smontato. Da una parte le miniere dei preziosi sono sempre di più sopra terra, dall’altra le automazioni per realizzare le più moderni strumentazioni sono sempre più performanti. Per cui abbiamo iniziato a smontare le schede per la separazione dei componenti nobili direttamente nei luoghi di utilizzo e di raccolta. Abbiamo cercato di dare al pendolo di questo processo un’oscillazione contraria. Un processo creativo e d’innovazione applicato al settore industriale e all’economia circolare".

Btt sta lavorando in sinergia sul progetto con Osai Automation System, che si occupa di progettazione e produzione di macchine e linee complete per l’automazione e il testing su semiconduttori.

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