Laura Paffetti eletta presidente di Confartigianato Giovani Imprenditori

“Progetti specifici e risposte concrete per sostenere idee e attività degli artigiani”

Laura Paffetti

Laura Paffetti è la nuova presidente dei Giovani Imprenditori di Confartigianato Arezzo. È stata eletta all'unanimità nel corso dell'assemblea del gruppo che ha ricostituito il consiglio direttivo, formato da 10 componenti, tutti under 40, in rappresentanza di diversi comparti dell'artigianato e anche del mondo delle professioni. L'assemblea ha anche eletto come vicepresidente Letizia Civitelli, titolare di uno store online di prodotti ecosostenibili per la persona e per la cura dei bambini. Laura Paffetti, 34 anni, avvocato, è figlia di Pino Paffetti, stimatissimo e indimenticato segretario generale di Confartigianato Arezzo, scomparso prematuramente negli anni 90 del secolo scorso. Da tempo Laura collabora con l'associazione di via Tiziano mettendo a disposizione la sua professionalità per consulenze, corsi di formazione, progetti specifici.

Voglio ricordare in particolare – racconta – un corso che ho tenuto per gli autotrasportatori, ai quali ho dovuto spiegare anche materie difficili come elementi di diritto civile e diritto commerciale. Sono stati tutti attentissimi e vogliosi di imparare, nonostante il loro duro lavoro, e quando sono stati tutti promossi si sono ricordati di me e mi hanno festeggiata con molto calore”. Recente la collaborazione per il progetto Punto impresa Famiglia, “un progetto lanciato da Confartigianato per aiutare chi è in difficoltà, non solo di tipo aziendale, ma anche familiare, ed è per questo che sono affiancata da uno psicologo e da un councelor. Le persone ci chiamano e, in maniera gratuita, possono ricevere un primo orientamento su come devono muoversi per affrontare e risolvere i loro problemi"

Fra i progetti Laura Paffetti ne cita uno in particolare. "Un progetto lanciato da mio padre, - spiega - il progetto scuola lavoro, che continua ancora grazie in particolare all'impegno della Camera di Commercio che oggi lo gestisce e che devo ringraziare, davvero di cuore, perché non hanno mai dimenticato chi lo aveva inventato e ogni anno lo ricordano, con il suo nome sulle targhe e chiamandomi sempre a partecipare alla premiazione. Oggi vorrei riprendere a lavorare a quel progetto, rendere più forte la partecipazione di Confartigianato, portare idee nuove. So che sarà un compito impegnativo, come in generale tutto quello che farò, perché dovrò essere all'altezza del cognome che porto, mio padre ha sempre fatto bene, e io non dovrò essere da meno. Ma l'impegno non mi spaventa, sono una persona che ama gli impegni, ne ho diversi, e le cose concrete”.

Ed è proprio all'insegna delle cose concrete che Laura Paffetti vede il suo impegno come presidente dei Giovani di Confartigianato Arezzo. “In questi tempi in particolare – conferma – essere concreti è un imperativo, occorre affrontare i bisogni dei giovani imprenditori, domandarsi come si possono aiutare e con quali strumenti, rivolgendosi a quali soggetti. Occorre trovare la strada per dare loro una mano concreta e poi seguirli in modo che possano ottenere i sostegni necessari alle loro idee e alle loro attività. Poi occorre più visibilità. Penso ad esempio ad eventi, da organizzare quando si potrà, che abbiano caratteristiche ludiche, siano aperti a tutti e rappresentino una vetrina importante per i giovani imprenditori dell'artigianato. Non occorre che si facciano grandi cose – conclude – anche piccoli eventi possono dare un segnale importante, per farci conoscere e dire a tutti: noi ci siamo, siamo i Giovani di Confartigianato”.

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