Danni da predazione, indennizzi in Toscana per oltre 363mila euro

Alla provincia di Arezzo 35mila euro per 50 domande presentate da 22 aziende; nel pisano 22.500 euro per 17 domande presentate da 7 aziende

Nel mese di dicembre verranno liquidati agli allevatori gli indennizzi per i danni provocati dalle predazioni dei lupi avvenute nel corso del 2019. 

L’importo complessivo ammonta a 363mila euro e sarà per 520 domande presentate da 201 aziende toscane. La cifra più cospicua (188mila euro) va alle 335 domande presentate da 129 aziende del grossetano. 
Quasi 94mila euro invece andranno alle 85 domande presentate da 28 aziende del senese.

Alla provincia di Arezzo 35mila euro per 50 domande presentate da 22 aziende; nel pisano 22.500 euro per 17 domande presentate da 7 aziende. 

Il resto è diviso tra le province di Lucca (7 aziende), Massa (4 aziende) e Firenze (4 aziende).

“E’ una prima risposta non esaustiva ma un sostegno concreto a fronte di una situazione che nelle campagne soprattutto del grossetano e  del senese resta difficile per i danni arrecati alle aziende agricole dagli attacchi dei predatori – ha detto la vicepresidente e assessore all’agroalimentare Stefania saccardi -  Siamo anche consapevoli la logica dei meri risarcimenti non basta e stiamo lavorando per dare una svolta nella gestione dei predatori che renda possibile la sopravvivenza del tessuto produttivo di interi territori”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuovo Dpcm in arrivo: regioni chiuse e nuova divisione per colori. Cosa cambia per la Toscana

  • Toscana ancora in zona gialla? Si decide. Nuovo Dpcm: massimo 2 ospiti non conviventi in casa

  • Saturimetro: come funziona e quali sono i migliori modelli da acquistare on line

  • Banda dell'Audi bianca, è caccia aperta: le segnalazioni e la foto virale che fa sperare nell'arresto. Ma è un'altra operazione

  • Marito e moglie fermati da finti militari, picchiati e rapinati

  • Neve e vento forte: è codice giallo in provincia di Arezzo. L'elenco dei comuni interessati

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento