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Economia

Si è aperta l'edizione 2024 di OroArezzo

Fino a martedì 14 maggio nei padiglioni di Arezzo Fiere e Congressi saranno esposti pezzi pregiati della manifattura orafo argentiera, gioielleria e macchinari d’innovazione: 400 buyer ospitati, provenienti da 60 Paesi esteri.

Si è aperta oggi, sabato 11 maggio, la 43esima edizione di Oroarezzo, la manifestazione di Ieg - Italian Exhibition Group dedicata alla produzione e alle tecnologie Made in Italy al servizio del settore orafo. Fino a martedì 14 maggio nei padiglioni di Arezzo Fiere e Congressi saranno esposti pezzi pregiati della manifattura orafo argentiera, gioielleria e macchinari d’innovazione. In evidenza anche fornitura responsabile e design del gioiello per l’appuntamento che accoglie 400 buyer ospitati, provenienti da 60 Paesi esteri.

"L’appuntamento con Oroarezzo, che nasce storicamente qui ad Arezzo Fiere – ha evidenziato Ferrer Vannetti, presidente Arezzo Fiere e Congressi –, è sempre un momento decisivo nel calendario fieristico, al quale siamo orgogliosi di dare una sede sempre più adeguata. In fortissima collaborazione con la mirabile organizzazione di Ieg, la fiera orafa già dalla scorsa edizione aveva potuto usufruire di adeguamenti infrastrutturali. Questo per noi ha significato realizzare nel tempo investimenti importanti, e ci ha confermato la consapevolezza di dove vogliamo arrivare: vogliamo promuovere un criterio di estrema funzionalità e di assoluto rilancio della struttura. Abbiamo in programma eventi nuovi e una nuova fase di elaborazione fieristica".

"L'appuntamento con Oroarezzo conferma l'importanza di un settore identitario per il nostro territorio, dove l'oro e la sua lavorazione affondano le proprie radici nella storia più antica della città fino a caratterizzarne in maniera determinante la sua economia e il suo sviluppo di oggi – ha dichiarato il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli –. Allo stesso tempo Oroarezzo si consolida come punto di riferimento per il comparto a livello nazionale e internazionale proponendo l'eccellenza della gioielleria ed oreficeria Made in Italy, settore vitale e dinamico in cui design e qualità si abbinano a innovazione e sostenibilità, caratteristiche fondamentali per la tenuta dei mercati. La città è pronta ad ospitare operatori, buyers e visitatori e a fare da cornice altrettanto preziosa alla manifestazione".

"Il distretto orafo aretino – ha detto il presidente della Provincia Alessandro Polcri – è un settore trainante dell’economia provinciale, che vanta una solida tradizione, un tessuto vivo che ha saputo stare al passo con i tempi, mostrando negli ultimi anni, una buona capacità di risposta alle varie crisi, legate anche ai conflitti internazionali. Un ambito strategico, non solo per l'economia della Provincia di Arezzo, ma anche per tutto il nostro Paese, che registra un trend di crescita, frutto degli investimenti su innovazione e processi. La Provincia di Arezzo supporta le nostre aziende orafe, attraverso una sinergia con il mondo della scuola e quello del lavoro, per la formazione di figure specializzate per rendere il settore sempre più all’avanguardia e per favorire un ricambio generazionale".

"L’edizione 2024 conferma la rilevanza di Oroarezzo nel calendario espositivo internazionale della gioielleria-oreficeria – dichiara Massimo Guasconi, Presidente Camera di Commercio Arezzo-Siena –, manifestazione in grado di richiamare centinaia di aziende e soprattutto una consistente selezione dei più qualificati buyer internazionali. L’augurio è che, nonostante il difficile contesto geopolitico e le conseguenti tensioni commerciali, possa essere confermato il trend positivo che ha caratterizzato negli ultimi anni la nostra gioielleria. Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno concorso alla realizzazione della manifestazione ad iniziare da IEG, la più importante società del settore fieristico italiano".

"Il nostro settore ha bisogno di tempo di pace – ha detto Mauro Benvenuto, presidente la Consulta provinciale Produttori orafi e argentieri di Arezzo –, le escalation di guerre portano a sbalzi di prezzo della materia prima e quindi a timori per le imprese. Noi siamo imprenditori e siamo perciò fiduciosi che sarà un’ottima fiera. IEG ha fatto un ottimo lavoro per Oroarezzo. In questi quattro giorni capiremo come il mercato avrà reagito all’oscillazione del prezzo della materia prima degli ultimi tempi e se i rialzi saranno assorbiti".

"Il distretto orafo aretino ha chiuso il 2023 in modo molto brillante – ha dichiarato l’on. Tiziana Nisini, vicepresidente XI Commissione Lavoro Pubblico e Privato –. L'export ha visto una crescita del 9,4% che gli ha permesso non solo di stare alla pari ma di superare gli altri due distretti. Oroarezzo non è solo un momento per fare il punto su dati indubbiamente buoni, ma anche per attrarre ulteriori mercati in un momento in cui le guerre rischiano di bloccare alcuni di quelli tradizionali. I nostri imprenditori sono indubbiamente dinamici e hanno saputo resistere e superare le varie crisi che si sono susseguite, dando risposte anche in chiave occupazionale. Stare loro accanto e fornire risposte anche e soprattutto in tema di formazione e iniziative scuola-lavoro può e deve essere la missione degli amministratori e dei politici del territorio".

"Oroarezzo offre anche quest'anno un'eccellente occasione di visibilità per l'alta oreficeria toscana, un settore strategico per l'economia della provincia di Arezzo e per tutta la regione – dichiara Leonardo Marras, Assessore Economia, Attività Produttive, Politiche del Credito e Turismo Regione Toscana –. Se il 2023, infatti, si è chiuso positivamente per l'export toscano, questo è anche dovuto alla buona performance sui mercati internazionali della gioielleria, su cui ha peraltro inciso la crescita del valore dell’oro. Il distretto dell'oreficeria di Arezzo si conferma quindi come una delle prime realtà industriali del settore e rafforza la tendenza positiva degli ultimi anni. In questo panorama, Oroarezzo si consolida come punto di riferimento per il settore della gioielleria a livello nazionale e internazionale".

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