Giornata economia, Nannicini: "Con Jobs Act meno precari e più contratti". Ad Arezzo disoccupazione sale al 10,30%

Luci e ombre sul panorama economico aretino. Da una parte c’è l’aumento dei contratti a tempo indeterminato ma dall’altra c’è il segno 'più' sull’indice della disoccupazione cresciuta di un punto percentuale. Poi c’è il maggiore istituto di...

 

Luci e ombre sul panorama economico aretino. Da una parte c’è l’aumento dei contratti a tempo indeterminato ma dall’altra c’è il segno 'più' sull’indice della disoccupazione cresciuta di un punto percentuale. Poi c’è il maggiore istituto di credito del territorio travolta da un'inattesa crisi. Ma, allo stesso tempo, le attività iscritte al registro delle imprese, per la prima volta dopo anni, aumentano significativamente.

E' in occasione della 14esima giornata dell’economia, che la Camera di Commercio di Arezzo insieme al sottosegretario di Stato alla presidenza del consiglio Tommaso Nannicini, presenta i dati del quadro economico locale sottoponendoli all'attenzione del mondo politico e imprenditoriale.

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Nannicini è ad Arezzo

nannicini_tommaso1“Il rapporto aretino è a luci ed ombre come del resto lo è in tutta la nazione – ha specificato Nannicini - Si vedono alcuni segni di ripresa ma ancora non sono sufficienti per poter parlare di una ripresa totale. Ci serve una politica economica specifica e ben strutturata che accompagni questa crescita con delle riforme specifiche sia a lungo termine che nel breve periodo. Inoltre, dobbiamo dare risposte a famiglie e imprese del territorio per consentire di tornare operativi nel territorio. Serve un mix di interventi congiunturali che possano dare risposte alla ripresa. Il Job’s Act? Si può dire di tutto ma non che crei precariato. I dati ci parlano di un forte aumento della stabilizzazione e dei contratti a tempo indeterminato. Certo ancora c’è molto da fare e non ci accontentiamo ma, è evidente che dei primi obiettivi sono già stati raggiunti e che c’è un’inversione di tendenza”.

Sui dati aretini 2015 spicca tra tutti quello riguardante il tasso di disoccupazione. In un anno passa da 9.3% a 10.3%

giornata_economia5“Le motivazioni sono molte – spiega il presidente di Unioncamere Toscana, Andrea Sereni - molte imprese importanti hanno portato avanti il loro percorso di chiusura concretizzandolo nel 2015. Questo ha avuto inevitabili ricadute sull’occupazione locale. Allo stesso tempo però, i dati ci parlano di un incremento del 66.7% di contratti a tempo indeterminato. Questo si traduce nella facilitazione di accesso al credito da parte di privati e imprese. Inoltre nel 2015 è diminuito il monte ore della cassa integrazione”.

In questo quadro complessivo si inserisce anche la situazione attuale della Nuova Banca Etruria che continua il proprio percorso verso la vendita ad un nuovo soggetto.

“Tutti noi stiamo guardando al passato quando parliamo della Popolare ma è importante invece guardare al futuro – ha spiegato Sereni – Dobbiamo sempre ricordate che la Nuova Etruria ha 1700 dipendenti (di cui 800 aretini), è l’unica banca europea con una vocazione così specifica sull’oro e ben 1200 imprese del territorio hanno un rapporto strettissimo con questo istituto di credito. Auspichiamo che chiunque la compri si renda conto che si sta facendo carico non solo di una banca ma di un territorio intero”.

Tra le luci messe in evidenza dal rapporto sull'economia aretina, c'è il dato riguardante lo sviluppo del turismo. +13% e, secondo le stime, la percentuale è destinata a crescere ancora. salvini_nannicini“Quella che presentiamo – ha spiegato il segretario generale della Camera di Commercio di Arezzo, Giuseppe Salvini - è una situazione ancora complessa. Nel 2015 abbiamo un saldo positivo di 165 aziende che si sono iscritte al registro delle imprese. Per la prima volta dopo anni questo dato torna ad essere con il segno più davanti. Anche nel 2015 è però l’export il motore di traino della realtà locale. Infine stiamo continuando la nostra attività di supporto alle piccole e medie imprese vero gioiello del tessuto imprenditoriale aretino ma che, ancora oggi si trovano in situazione di difficoltà. Il nostro compito come ente camerale è quello di adoperarci affinché queste sofferenze vengano sconfitte”. L'economia della provincia di Arezzo - Il consuntivo 2015 e le prime proiezioni 2016

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