Il Comune di Arezzo mette 2 milioni per la ripartenza, 600mila euro alle vittime economiche del Covid

prima riunione del tavolo operativo a cui hanno partecipato amministrazione, maggioranza e opposizione in consiglio comunale, oltre a Caritas, Croce Rossa Italiana, Croce Bianca, Misericordia, Arezzo Casa e Polizia Municipale. Il punto degli assessori Tanti e Nisini

“Il Comune di Arezzo si è assunto la responsabilità di guidare il gruppo di lavoro che dovrà mettere in piedi una nuova e più aggiornata banca dati del disagio sociale, oltre a riscrivere gli indicatori tramite cui misurare questo disagio e dare risposte efficaci ai cittadini”.

Lo dichiarano gli assessori Lucia Tanti e Tiziana Nisini al termine della prima riunione del tavolo operativo presieduto dal sindaco Ghinelli e a cui hanno partecipato stamani insieme ai rappresentanti della maggioranza e dell'opposizione in consiglio comunale, oltre a Caritas, Croce Rossa Italiana, Croce Bianca, Misericordia, Arezzo Casa e Polizia Municipale.

“Questa task force resterà attiva fino a quando l'emergenza legata al coronavirus non sarà cessata – spiegano Tanti e Nisini. La realtà, come temevamo, ci sta mettendo davanti a profondi cambiamenti e nuove criticità che vanno affrontate con tempismo, trovando soluzioni funzionali. Tutti i soggetti attivi presenti al tavolo, compreso il Comune, contribuiranno a creare una nuova banca dati di persone e famiglie autonome fino a due mesi fa, che oggi autonome non lo sono più. Sono le vittime economiche del Covid 19. Inoltre, in collaborazione con i servizi sociali del Comune, ci siamo dati il compito di ridefinire gli strumenti con cui vengono valutate le condizioni di vita della popolazione. E' impossibile, alla luce di quello che è successo, continuare a muoversi con gli stessi criteri utilizzati prima dell'epidemia.

E' oggi indispensabile un livello di attenzione maggiore per le famiglie con minori, per le disabilità, per i servizi educativi e il Comune non può non essere in prima fila per una lettura diversa, più approfondita, del bisogno sociale. Proprio per questo l'amministrazione sta per varare una manovra economica di circa due milioni di euro: una forte iniezione di liquidità per aiutare la città a riprendere vita, un punto di partenza e non di arrivo. Circa 600mila euro verranno utilizzati per provvedimenti a favore delle vittime del Covid 19, in modo da arginare e contenere gli effetti della crisi.

Un ruolo fondamentale sarà affidato agli agenti della Polizia Municipale, mai come adesso chiamati a svolgere il loro lavoro a tutela della sicurezza ma anche una essenziale opera di prossimità, di aiuto e sostegno a favore dei più deboli, in sinergia sempre più stretta con i servizi sociali.

A breve il Piano operativo tornerà a riunirsi e sarà già il momento delle prime risposte concrete. La sensibile crescita percentuale di cittadini in difficoltà ci impone di non perdere tempo”.

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