menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
export

export

Export, dopo un timido 2016 prevista un'impennata del 5%. Il rapporto Ires

Un lieve calo nel terzo trimestre del 2016, ma prospettive di crescita significative per l'export aretino. A delineare la situazione attuale e a fare le previsioni fino al 2018 è il Focus Economia dell'Ires Toscana e Cgil. I dati parlano chiaro: a...

Un lieve calo nel terzo trimestre del 2016, ma prospettive di crescita significative per l'export aretino. A delineare la situazione attuale e a fare le previsioni fino al 2018 è il Focus Economia dell'Ires Toscana e Cgil. I dati parlano chiaro: a livello regionale, recita il rapporto "l'andamento dell'export nel terzo trimestre del 2016, rispetto al 2015, risulta moderatamente positivo Infatti, la crescita complessiva deisettori analizzati (Agricoltura, Meccanica, Moda, Industria estrattiva e lac.d. Altra industria) è stata dello 0,5%". L'andamento dei settori che la compongono è piuttosto vario: bene le esportazioni dei metalli di base e dei prodotti in metallo (+9,8%) e quelle degli apparecchi elettronici (+6,6%). Cala invece l'export degli apparecchi elettrici (-7,3%), in moderata diminuzione anche i mezzi di trasporto (-0,5%). Flessione anche per il Tac, che nel trimestre preso in considerazione è sceso dell'1 per cento.

I DATI PROVINCIALI

Altalenanti anche le performance delle province toscane. Fra il 2015 e il 2016 (terzo trimestre), l'export diminuisce nelle Province di Massa Carrara (-20,7%), Lucca (-6%) e Arezzo (-1,9% ). Positive le performance di Livorno (+13,4%), Prato (+6%), Firenze (+4,4%), Pistoia (+3,9%), Grosseto (+3,2%), Siena (+2,2%) e

Pisa (+0,5%). LE STIME

Le stime inerenti l'import e export riportate sull'analisi elabroata da Ires sono basate sui dati di Prometeia.

Sono previsioni rosee, che partono da un dato solido : il volume delle esportazioni della Toscana a fine del 2016 si attesta su circa 31,7

miliardi di euro. Nei prossimi due anni cresceranno, per i primi 12 medi del 2,5% e in quelli successivi del 2,6% (variazione 2017-2018), giungendo a 33,3 miliardi. La stima di crescita complessiva si attesta così sul 5,5%.

L'impennata dell'export coinvolgerà anche Arezzo, che stando alle stime vedrà aumentare le sue esportazioni del 5,1 per cento.

Stando alle stime, inoltre, nessuna Provincia sarà caratterizzata, infatti, da dati negativi. "L'incremento delle esportazioni - recita il report - è particolarmente elevato nelle Province di Pistoia (+13,4%), Massa Carrara (+10,8%), Siena (+9,6%) e Prato (+9,6%). Le crescite più moderate riguardano, invece, le Province di Grosseto (+1,8%) e Firenze (+1,2%). In posizione intermedia, insieme ad Arezzo, si collocano Lucca

(+5,2%), Livorno (+6,2%) e Pisa (+7,7%)".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Cronaca

Coronavirus, altri 76 contagi nell'Aretino e 29 persone guarite

social

'Che sarà', il brano ispirato a Cortona che arrivò secondo a Sanremo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Gossip Style

    Le borse più belle del 2021

  • Cucina

    La ricetta dei waffles

  • Psicodialogando

    I 4 motivi che spingono una donna verso l'uomo di potere

Torna su

Canali

ArezzoNotizie è in caricamento