Ex Despar: dopo l'accordo presidio di protesta. Aretini pronti per tornare al lavoro

L’accordo c’è ed è stato siglato lo scorso lunedì. I Grandi Magazzini Fioroni riscatteranno i punti vendita ex Despar rimasti fuori dalla trattativa Conad e di proprietà dei fratelli Giannetti. Per farlo assumeranno da subito il sessanta per cento...

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L’accordo c’è ed è stato siglato lo scorso lunedì. I Grandi Magazzini Fioroni riscatteranno i punti vendita ex Despar rimasti fuori dalla trattativa Conad e di proprietà dei fratelli Giannetti. Per farlo assumeranno da subito il sessanta per cento del personale rimasto in cassa integrazione dopo la chiusura dei punti vendita della DueGi e daranno massima priorità nel piano occupazionale al rimanete 40 per cento dei dipendenti.

Per il territorio aretino l’accordo ha come conseguenza il ritorno al lavoro di 14 addetti e la riapertura di due degli store rimasti con la serranda abbassata sino ad oggi. Si tratta di quelli di Pescaiola e di Castiglion Fiorentino. Il terzo, quello di via Guelfa, pur essendo un “ex Despar” non rientra in questa trattativa perché di proprietà di un altro privato.

Ma l’accordo, come sottolineato dalla Filcams Cgil Firenze, lascia aperto il problema per i punti vendita di Barberino del Mugello e Scandicci che non rientravano nel bando di gara.

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“Esprimiamo soddisfazione - fanno sapere dalla Filcams Cgil Firenze - per un risultato seppur parzialmente positivo della vicenda che aveva visto finire l'azienda in una procedura concorsuale. Non ci dobbiamo fermare qui e dovremo continuare a ricercare soluzioni anche per i punti vendita di Barberino e Scandicci a partire da una pressione sull'azienda e un coinvolgimento delle amministrazioni comunali che possono svolgere un ruolo fondamentale in queste vicende. Tra Scandicci e Barberino restano fuori 18 lavoratrici/lavoratori.

Per questa ragione domani dalle 10 alle 13 i lavoratori e le lavoratrici si troveranno per un presidio davanti ai due punti vendita”.

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