Venerdì, 25 Giugno 2021
Economia

Emergenza E45, Toninelli: "Se la Procura lo consente lavori sul Puleto a breve". Ad Anas anche il cantiere per la Tiberina 3

Le istituzioni aretine sono state a colloquio con il ministro per le infrastrutture Toninelli per circa un'ora.

“Il mio ministero sta seguendo con estrema attenzione la vicenda del sequestro del viadotto Puleto, sulla E45. Siamo ben consci dell’importanza di quell’asse stradale per territori ricchi e produttivi, le cui economie stanno risentendo pesantemente della chiusura dell’infrastruttura”. Lo dice in una nota il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, che oggi, assieme all’amministratore delegato di Anas, Massimo Simonini, ha incontrato al Mit i rappresentanti delle regioni e una delegazione di sindaci di Toscana, Umbria ed Emilia Romagna.

“Anas era già impegnata nella messa in sicurezza del Puleto – aggiunge Toninelli – e se la magistratura lo consentirà i lavori potrebbero partire a brevissimo ed essere condotti celermente a conclusione. Dall’altra parte, però, abbiamo trovato un’intesa di massima per giungere a una convenzione tra la stessa Anas e gli enti locali che consenta alla società delle strade di intervenire per la riapertura della Statale 3Bis Tiberina che potrebbe essere inserita nel quadro tecnico-programmatico Anas, tra le opere di cantierizzazione collegate all’intervento sulla E45”.

“Un po’ in tutta Italia stiamo riportando in capo alla società vigilata dal mio ministero molte tratte che erano state in precedenza declassate e siamo comunque disponibili a valutare, in una prossima Conferenza unificata, il passaggio ad Anas delle arterie locali interessate. In ogni caso - conclude il Ministro - monitoriamo gli eventi con grande attenzione e siamo pronti a riconvocare quanto prima le rappresentanze territoriali per eventuali provvedimenti emergenziali”.

Anche l'assessore regionale ai trasporti e alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli ha fatto il suo resoconto:

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"Sono molto soddisfatta dell’ incontro con il Ministro per le Infrastrutture e Trasporti Danilo Toninelli che ha manifestato la volontà di collaborare,  comprendendo la necessità e l’urgenza di intervenire. Il Ministro si prenderà in carico le problematiche emerse sulla chiusura della E45" ha dichiarato al termine dell'incontro la presidente della Provincia Silvia Chiassai.

"Per la prima volta dopo 21 anni torna nei tavoli giusti la questione relativa alla Tiberina 3bis, la strada alternativa alla E45 che oggi diventa vitale per sorreggere l’impatto dei mezzi pesanti, ma che risulta al momento chiusa. E’ una cosa assurda che nel 2019 non ci sia una strada alternativa. Il Ministro ha promesso che farà ripartire attraverso l’Anas, i lavori sulla Tiberina 3bis, per poi fargliela riprendere in carico. Porto a casa anche un aiuto economico per le nostre strade provinciali, in quanto il Ministro Toninelli ha compreso la mia forte preoccupazione legata all’aumento del volume del traffico e che necessitano di impellenti interventi. Siamo d'accordo con il Ministro di seguire i prossimi sviluppi della Procura, che sta valutando i documenti consegnati ieri dall'Anas per l'eventuale parziale riapertura condizionata, per riaggiornarsi entro una settimana per un nuovo incontro a Roma. Il Ministro ha compreso l'importanza della valutazione di un ristoro economico per le aziende e gli esercizi commerciale del territorio, fortemente penalizzati dalla chiusura della E45. Finalmente siamo riusciti a trovare una soluzione definitiva ad una annosa situazione ferma da 21 anni, che nè le passate Amministrazioni Provinciali nè i Governi precedenti avevano ritenuto di primaria importanza; mentre qui c'è in ballo la quotidianità della gente che ci vive, i ragazzi costretti ad un viaggio lungo due ore per andare a scuola oltre ad un’intera economia che si ferma. La ritengo una grave mancanza, ma oggi abbiamo messo un punto fermo nella viabilità del centro Italia.

Fa eco il sindaco di Bagno di Romagna:

È durato circa un’ora l’incontro con il Ministro Danilo Toninelli sull’emergenza della chiusura della E45. Tutto il territorio è stato ampiamente rappresentato con il Presidente della Regione Emilia-Romagna Bonaccini, l’Assessore alle infrastrutture della nostra Regione Donini, il Presidente della nostra Provincia Gabriele Fratto, i Sindaci dell’Unione Valle Savio, il Presidente della Confartigianato Patrignani per le associazioni di categoria, il Segretario della UIL per le parti sociali Marcello Borghetti.  Presenti gli assessori alle Infrastrutture della Regione Toscana e Umbria, i Presidenti della Provincia di Arezzo e Perugia, i sindaci dei Comuni di Pieve Santo Stefano, Badia Tedalda e Sansepolcro. Per Anas, l’Amministratore delegato Simonini e il Responsabile del centro Italia Ing. Celia.
Il Presidente Bonaccini ha aperto la discussione avanzando al Ministro a nome di tutti le richieste condivise nella piattaforma, che era stata approvata e appoggiata dalla Regione Toscana e dalla Regione Umbria. In sintesi, nelle more delle decisioni della magistratura sulla eventuale e auspicata riapertura della E45, abbiamo chiesto un intervento urgente è straordinario per il ripristino della strada 3bis Tiberina, lo stanziamento di risorse per la manutenzione delle strade alternative interessate dalle deviazioni, che usciranno dissestate dal traffico, lo stanziamento di risorse straordinarie di sostegno economico alle imprese e alle famiglie per l’aggravio di costi che stanno già subendo.

Nel mio intervento, in cui ho cercato di sintetizzare le richieste a nome del nostro territorio, ho ribadito propri la necessità dell’urgenza dei tempi di intervento e del riconoscimento di fondi straordinari per il sostegno alle famiglie e alle azienda. Abbiamo registrato la riposta positiva del Ministro Toninelli che si è impegnato a nome del Governo a approvare il subentro di Anas agli Enti locali per gestire il ripristino immediato della strada 3bis Tiberina. In questo modo e con questo gioco di squadra che ha visto il territorio unito e il Ministro comprensivo delle nostre istanze potrà risolversi un problema che ha riguardato il nostro territorio da oltre 20 anni.

Ma ora serve rapidamente anche garantire ammortizzatori sociali ai lavoratori, garantire sostegno alle imprese ed aiuti alle famiglie che hanno studenti. Su questo non abbiamo avuto risposte chiare e quindi presseremo ancora il Governo, sino a che la soluzione non sarà certa, cosa che oggi non è accaduta. Intanto, ieri Anas ha depositato presso la magistratura una relazione a mezzo della quale garantisce la piena fruibilità della E45, in quanto la struttura risulta sicura a seguito della ulteriori analisi effettuate questa settimana. Su questo i dirigenti Anas hanno anche comunicato che le strutture portanti della E45 sono sottoposte a monitoraggi costanti, ogni 3 mesi, come previsto dagli obblighi di legge, in forza dei quali non è mai stato rilevato alcun problema strutturale che non sia stato poi gestito.

Nei prossimi giorni tratteremo interlocuzioni con il Ministero per seguire e condividere la gestione delle varie problematiche. Intanto, un passo avanti importante è stato raggiunto e attendiamo nei prossimi giorni risposte altrettanto positive dalla magistratura, nel caso la relazione di Anas venga valutata positivamente.

Per quanto riguarda la gestione delle problematiche locali, oggi abbiamo continuato l’organizzazione delle lezioni a distanza con i Presidi Tomoli e Cascianini, che ancora devono ultimare l’organizzazione dei vari Istituti. Dal nostro lato siamo pronti e contiamo di attivare le lezioni dà giovedì, se le scuole toscane rimarranno aperte a causa della neve. Per quanto riguarda gli studenti dei professionali che rimarranno in convitto in Toscana, mi sono impegnato a sostenere le spese di vitto e alloggio per riconoscere l’impegno maggiore delle famiglie a causa della necessità per i propri figli e figlie di dover seguire le lezioni in laboratorio. Per quanto riguarda le nostre scuole, ad ora, riteniamo che domani saranno aperte regolarmente, salvo novità che saranno comunicate domattina presto.

 

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