Donne impresa Coldiretti: "Al lavoro su formazione e sociale"

Riunito il coordinamento delle imprenditrici agricole della provincia di Arezzo

Sono tornate a riunirsi in presenza. Dopo una serie videoconferenze le imprenditrici agricole del coordinamento Donne Impresa Arezzo tornano ad incontrarsi dal vivo per proseguire con i lavori e gli impegni verso la fine del 2020.

“Sono stati mesi complicati quelli che ci lasciamo alle spalle – afferma Elena Bertini responsabile Toscana e Arezzo delle donne – un tempo che non avevamo mai vissuto prima ma che non ci ha viste fermarci nemmeno un secondo, siamo andate avanti infatti con il lavoro nelle nostre aziende, a fatica ma senza arrenderci, abbiamo proseguito i progetti del Coordinamento in programma dall’inizio dell’anno e creato nuove occasioni di crescita e confronto a cominciare dalla collaborazione insieme all’Istituto Thevenin, e alla realizzazione di materiali che abbiamo prodotto e che sono serviti, nell’ambito di un progetto nazionale, per far arrivare il nostro impegno quotidiano nelle scuole, attraverso la realizzazione di piccoli video esplicativi della vita e dell’impegno in azienda”.

Il ruolo del coordinamento in provincia è stato evidenziato negli ultimi anni, anche dal progetto “Educazione alla Campagna Amica” che ha coinvolti annualmente circa 1800 bambini della provincia, 9 istituti scolastici ed altrettante amministrazioni comunali. Il gruppo sta valutando, tenendo conto delle disposizioni anticovid, come poter proseguire con la formazione ai ragazzi dedicata alle scelte alimentari e consapevoli, alle filiere produttive e al mangiar sano.

“È prioritario per noi questo progetto – ha proseguito Elena Bertini – siamo riuscite a diffondere nelle scuole attraverso il racconto del nostro lavoro in azienda, l’importanza della sana e corretta alimentazione. Oggi i genitori di quei ragazzi vengono a fare la spesa nei nostri mercati di Campagna Amica anche grazie al lavoro portato avanti negli anni. Stiamo proseguendo i cicli formativi che ci vedranno impegnate in questo mese in webinar dedicati al digitale, come volano strategico della promozione aziendale del quale oggi non possiamo fare a meno. Come Coldiretti Arezzo – continua Bertini – abbiamo voluto spingere sempre molto sulla formazione perché il ritorno in termini concreti è molto alto e ci fa accrescere sia come persone ma anche come aziende. Siamo inoltre partner di un nuovo progetto che l’associazione sta mettendo in campo e che si svolgerà nel cuore della città di Arezzo nei prossimi mesi dove al centro sono stati posti temi di primaria importanza come la nutrizione, la formazione, la crescita e l’apprendimento e sarà un’iniziativa volta a tutti i cittadini che vorranno partecipare. Siamo in fase di progettazione ma siamo già impegnate in prima linea per portare il nostro contributo”.

All’incontro ha preso parte anche il direttore Raffaello Betti che ha sottolineato ancora una volta l’importanza ed il ruolo del coordinamento “È rilevante che ci sia sempre un’attenzione così alta verso temi di primaria importanza, le nostre imprenditrici sanno essere interpreti perfette di nuove forme di agricoltura, come l’agricoltura sociale, un modello di opportunità che sta muovendosi anche nella nostra provincia e che rappresenta uno degli ambiti più innovativi fra le pratiche della multifunzionalità, per la sua capacità di creare coesione e produrre benefici per le comunità attraverso l’offerta di servizi alla persona. Siamo consapevoli – ha concluso il direttore - che rappresenta un nuovo welfare e che costituisce un’opportunità per le nostre imprese e per la comunità”.

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