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Distretti aretini giù, l'oro colpito dal crollo dell'export negli Emirati. Salvagente dagli Usa

Segno negativo per tutti i distretti tradizionali aretini. L'oreficeria rimedia parzialmente, grazie soprattutto all'export verso gli Stati Uniti, ma non buono è l’andamento complessivo dei distretti italiani che nel primo trimestre 2016 segna un...

Segno negativo per tutti i distretti tradizionali aretini. L'oreficeria rimedia parzialmente, grazie soprattutto all'export verso gli Stati Uniti, ma non buono è l?andamento complessivo dei distretti italiani che nel primo trimestre 2016 segna un calo (-0,9%). La dinamica negativa regionale toscana è ancora più accentuata (-1,8%).

Ecco la fotografia del Monitor dei Distretti della Toscana della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo per Banca Cr Firenze.

Sistema moda

Il dato maggiormente negativo arriva da pelletteria e calzature di Arezzo: -48,9% rispetto allo stesso periodo del 2015. Male anche il tessile e abbigliamento con un arretramento del 23,8%. In termini assoluti la perdita è di 108 milioni per la pelle e di 22 milioni per il tessile. L'oreficeria scivola indietro dello 0,6% che in termini assoluti vuol dire un arretramento di 2,4 milioni. La causa principale del passo di gambero nell'ambito dei preziosi è l'export negli Emirati Arabi Uniti (-19,5%), prima meta commerciale del distretto aretino. In aumento le esportazioni a Hong Kong +14,8% e in Turchia +22,2%, secondo e terzo mercato di sbocco. Occorrerà valutare successivamente il contraccolpo del golpe fallito ad Ankara. Grande impulso viene anche dell?export negli Stati Uniti (+64,9%).performance-distretti

Chi alza la media in Toscana è il tessile e abbigliamento di Prato (+8%), seguono pelletteria e calzature di Firenze (+4,5%), l'abbigliamento di Empoli (+4,2%).

Agro-alimentare su

Va bene l?olio toscano (+22,8%) grazie alle esportazioni in crescita negli Stati Uniti. Lieve aumento del fatturato per i vini del Chianti (+0,8%) dopo l?exploit del 2015 (+21,2%).

Il commento

?Il maggior contributo all?evoluzione delle esportazioni distrettuali viene ancora dagli Stati Uniti che continuano comunque a svolgere un ruolo di traino grazie a condizioni di domanda e di cambio favorevoli - commenta Pierluigi Monceri, Direttore Generale di Banca CR Firenze ?. Sono soprattutto la Pelletteria e calzature di Firenze, il Marmo di Carrara, l?Olio toscano, il Tessile e abbigliamento di Prato, l?Oreficeria di Arezzo, la Concia e calzature di Santa Croce sull?Arno ad aver conseguito le migliori performance su questo mercato?.

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