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Giovanni Grazzini presidente dell'Ordine dei dottori commercialisti della provincia di Arezzo e revisore contabile della Fondazione Guido d'Arezzo

Giovanni Grazzini presidente dell'Ordine dei dottori commercialisti della provincia di Arezzo e revisore contabile della Fondazione Guido d'Arezzo

"Settori colpiti dalla crisi fino al 90%, ma il fiuto degli imprenditori aretini ci salverà"

E' Giovanni Grazzini, presidente dell'Ordine dei commercialisti della provincia di Arezzo, a fare il punto intervenendo all'interno della conferenza stampa quotidiana del sindaco Alessandro Ghinelli

Uno spaccato economico che vede alcune aziende soffrire più di altre, ma anche con la speranza e la voglia di ricominciare e anche reinventarsi in base a quello che più il mercato richiede, con quel fiuto tipico dell'imprenditore aretino.

E' Giovanni Grazzini, presidente dell'Ordine dei commercialisti della provincia di Arezzo, a fare il punto intervenendo all'interno della conferenza stampa quotidiana del sindaco Alessandro Ghinelli.

"La nostra è una provincia votata al manufatturiero e all'export, le problemaitche si possono contenere su un 30-40% su base annua, però ci sono alcuni settori che soffrono tantissimo, fino al 90-95% penso a chi lavora nel turismo, nell'alberghiero, nella ristorazione."

La capacità di ricominciare

"Quanto può valere il turismo nazionale lo abbiamo visto nella Città del Natale, certo in questo periodo non ci sarà un'occasione così catalizzante, però il turismo interno potrà valere tanto, i nostri imprenditori hanno le capacità per ripensare le modalità di offrire i loro servizi. Potrà esssere vissuta come un'opportunità."

Il settore orafo e abbigliamento

"Penso al settore orafo che è così condizionato dai mercati esteri che dovremo attendere la riapertura dei mercati, certo che il colpo è stato duro, contemporaneamente si sono bloccate le fiere e hanno saltato appuntamenti importanti come comunioni e matrimoni. Ma penso anche all'abbligliamento, è stato saltato tutto il periodo del cambio stagione. E' evidente che determinate filiere sono sconvolte, però c'è la possibilità di riconvertirsi alla luce delle nuove abitudini di consumo che molti stanno intuendo, il fiuto dell'imprenditore qua non manca, abbiamo tanti esempi."

Il duro lavoro del commercialista

"Noi professionisti siamo stati travolti da una marea normativa che ci ha portato fuori da una serena riflessione e un ripensamento ponderato su un nuovo approccio sul futuro, ci sentiamo come pugili suonati e frastornati dai Dpcm. Siamo preoccupati perché si annuncia un decreto Maggio di centinaia di articoli. Non sarà facile, poche regole e chiare sarebbero meglio anche per i cittadini, tante regole complicate di enti diversi rendono tutto difficile. Comunque questa sera l'Eurogruppo si è accordato sul Mes con servizi come prestiti a dieci anni ai paesi membri, ma anche alcune catedorie di indennizzi. Dal governo invece è stato annunciato anche un nuovo sostegno per i comuni."

La Fondazione Guido d'Arezzo

Giovanni Grazzini è anche il revisore dei conti della Fondazione Guido d'Arezzo che annuncia che nonostante tutto chiuderà il bilancio in pareggio. "Posso dire che non è un carrozzone che costa il giusto come struttura, la pesatezza economica che hanno certe strutture grava sulle cose organizzate. Noi abbiamo rivisto il bilancio preventivo, alla luce di quello che stava accadendo, quindi il cda ha messo in campo un passo secondo la gamba penando ancha alla continuità con piccole iniziative per far sentire la voce di Arezzo sulla cultura, un piccolo grido, un canto, uno stimolo culturale."

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