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Corrispettivi "telematici", nessuna sanzione per i commercianti

L'Agenzia delle Entrate ha fornito i chiarimenti chiesti da Confcommercio in merito all'obbligo che riguarda centinaia di migliaia di imprese

Nessuna multa per sei mesi ai negozianti che non sono ancora in regola con lo “scontrino elettronico”. Una moratoria che di fatto vale come una proroga al nuovo obbligo, in vigore dal 1° luglio 2019 per i soggetti che hanno un volume di affari superiore a 400mila euro.

A deciderla è stata l’Agenzia delle Entrate su sollecitazione della Confcommercio.

"I commercianti al dettaglio che non hanno ancora potuto dotarsi del registratore telematico per trasmettere i corrispettivi, potranno continuare ad utilizzare, per i prossimi sei mesi, il vecchio registratore di cassa senza incorrere in sanzioni, inviando i dati all'Agenzia delle Entrate entro il mese successivo", scrive in sintesi l'Amministrazione finanziaria nella sua circolare interpretativa.

Resta ora da chiarire quali saranno le modalità di invio alternative a quelle telematiche. È attesa quindi nei prossimi giorni una ulteriore circolare dell’Agenzia delle Entrate.

"Una circolare - sottolinea Confcommercio - attesa e resa necessaria dalle notevoli difficoltà che stanno incontrando moltissime imprese, sia nell'installazione dei nuovi registratori telematici sia nell'adeguare gli attuali misuratori fiscali, per adempiere al nuovo obbligo".

Gli uffici della Confcommercio sono a disposizione per qualsiasi informazione al numero di telefono 0575 350755 (Area Fiscale – Stefania Dei).

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