Cantarelli. Udienza tecnica e poi conto alla rovescia per la scadenza dell'amministrazione straordinaria

Restano ancora in attesa i lavoratori e le lavoratrici della ex Cantarelli. Il fiato sospeso e lo sguardo rivolto ad un futuro che ancora è carico di punti interrogativi. Nessuna nuova per quanto riguarda la vicenda dei 250 dipendenti dello...

cantarelli_terontola6

Restano ancora in attesa i lavoratori e le lavoratrici della ex Cantarelli.

Il fiato sospeso e lo sguardo rivolto ad un futuro che ancora è carico di punti interrogativi.

Nessuna nuova per quanto riguarda la vicenda dei 250 dipendenti dello storico marchio di alta sartoria per uomo nato e prosperato in Valdichiana fino al 3 novembre 2015 data in cui è stato dichiarato lo stato di insolvenza.

Attualmente la Cantarelli si trova sotto l'amministrazione straordinaria dell'avvocato Leonardo Romagnoli, attuale commissario. Sotto la sua guida sono state avviate delle procedure per la cessione ad un'acquirente interessato a risollevare l'azienda. Dei dipendenti totali attualmente trovano impiego 150 mentre gli altri sono in cassa integrazione.

All'orizzonte però ancora troppa foschia per comprendere quale futuro si prospetta.

Ieri mattina all'interno dell'azienda si è svolta l'assemblea sindacale che ha chiamato a raccolta tutti i dipendenti. In questo contesto sono state valutate possibili strategie future per sollecitare le parti ad una soluzione. Ancora troppo presto, fanno sapere i rappresentanti dei lavoratori, per parlare di scioperi o manifestazioni di protesta. Ciascuno valuterà bene cosa sarà possibile fare e quali segnali fornire.

Nel frattempo alcune date in calendario sono già state fissate.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
La prima è quella che porta la data del 15 febbraio 2018. Domani presso il tribunale fallimentare di Arezzo il giudice Antonio Piccardi presiederà l'udienza che "per le domande tardive di insinuazione al passivo". Uno step meramente tecnico. Segnata sul calendario anche la data del 13 marzo. Entro questo giorno scadrà infatti la proroga concessa all'impresa dal Ministero per l'amministrazione straordinaria.

Da ultimo c'è lo sbarramento del 12 aprile termine entro il quale il tribunale di Arezzo, se non ci sarà un acquirente, dovrebbe pronunciarsi sul fallimento. Una data che però al momento, stando a quanto reso noto dal sindacato, non è stata ufficializzata e che quindi forse potrebbe slittare.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Calciomercato dilettanti, la tabella dei trasferimenti

  • Studente precipita da 6 metri il primo giorno di scuola: è grave. Sequestrata l'area

  • Nomi, non tutti sono permessi: ecco quelli vietati dalla legge in Italia

  • Schianto frontale e strada chiusa: 4 feriti, di cui tre ragazzi. Grave una 42enne

  • Malore a scuola: docente trasferita a Siena in codice rosso

  • Tutti i sindaci di Arezzo dal 1946 ad oggi

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ArezzoNotizie è in caricamento