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Cantarelli, non è il giorno della verità. Il Mise apre un altro bando

Che ci fosse qualcosa di anomalo nella convocazione a Roma si era capito, perché in realtà tutti si aspettavano una pec per la pre-assegnazione. E difatti anche oggi, incredibilmente, non è il giorno della verità per la Cantarelli, ma quello...

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Che ci fosse qualcosa di anomalo nella convocazione a Roma si era capito, perché in realtà tutti si aspettavano una pec per la pre-assegnazione. E difatti anche oggi, incredibilmente, non è il giorno della verità per la Cantarelli, ma quello dell'ennesimo rinvio di una decisione. Il Mise ha comunicato ai sindacati che ha deciso di aprire un altro mini bando, il quarto. La pubblicazione avverrà domani, 29 marzo e avrà una scadenza precedente alla data del 12 aprile che è dunque quella spartiacque.

Quel giorno infatti il tribunale fallimentare di Arezzo, con il giudice delegato Antonio Picardi, si dovrà pronunciare sullo stato di insolvenza dell'azienda di abbigliamento uomo che ha vestito importanti personaggi e fornito abiti di alta sartoria alle principali griffes della moda italiana. La procedura si era aperta il 3 novembre del 2015 e adesso dopo due anni e mezzo non c'è un'assegnazione, non c'è un pronunciamento netto, ma un ulteriore rinvio. Da quanto trapela il Ministero dello sviluppo Economico ha comunque annunciato che sta valutando ulteriormente l'unica offerta che rimane in gara, a coloro che l'hanno presentata sono chiesti ulteriori approfondimenti.

Intanto domani mattina intorno alle 9:30 è prevista l'assemblea dei lavoratori che stremati hanno aspettato in ansia notizie da Roma.

A Roma presenti Marisa Grilli e Guido Guiducci della Filctem Cgil di Arezzo:

"Il Ministero ci ha comunicato che vanno avanti queste due strade parallele, il nuovo bando e contemporaneamente le ulteriori richieste di approfondimento nei confronti di chi ha presentato l'offerta" spiega Marisa Grilli appena uscita dall'incontro.

"Non ce lo aspettavamo, eravamo qui per un sì o per un no e invece ancora una volta è uscita una x - ha aggiunto Guiducci - Andiamo a una nuova gara, ben consapevoli che finora non c'è stata la fila per prendere la Cantarelli, ma dietro l'angolo c'è l'udienza del 12 aprile e dovremo arrivarci con qualcosa di concreto, lo dobbiamo ai lavoratori che sono stremati da questi anni di attesa."

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