Economia

Cantarelli: il tribunale respinge la richiesta di proroga. Scelto il commissario

Dopo lunghi giorni di attesa il tribunale di Arezzo ha preso la propria decisione ed ha dichiarato lo stato di insolvenza della Cantarelli Spa. Respinta dunque la richiesta del patron dell'azienda il quale aveva fatto domanda per una proroga in...

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Dopo lunghi giorni di attesa il tribunale di Arezzo ha preso la propria decisione ed ha dichiarato lo stato di insolvenza della Cantarelli Spa.

Respinta dunque la richiesta del patron dell'azienda il quale aveva fatto domanda per una proroga in modo da lasciare il tempo al fondo milanese Ikf di formulare una proposta di acquisto vincolante.

Oggi, a distanza di una settimana dall'ultima udienza in tribunale, ecco la doccia fredda. Richiesta respinta e via all'amministrazione straordinaria.

Ad essere nominato quale commissario del ministero è stato l'avvocato Leonardo Romagnoli di Firenze. Attualmente l'impresa ha fermato la produzione all'interno dello stabile di Terontola per alcune attività di controllo tecnico degli impianti e per l'approvvigionamento stagionale.

I 170 dipendenti rimasti in forza all'azienda sono in ferie mentre gli altri cento in cassa integrazione.

La decisione del tribunale aretino arriva dopo una settimana di attesa dal deposito della richiesta di proroga.

Lo scorso 25 settembre, in seguito ad un'altra lunga attesa, venne bocciata la proposta di concordato in continuità presentata da Alessandro Cantarelli e dagli avvocati Gatteschi e Catacchini. "Non ci aspettavamo questa decisione - ha affermato Alessandro Cantarelli - non ce l'aspettavamo soprattutto perché anche l'avvocato della controparte (dei creditori) aveva invitato ad accogliere la nostra richiesta di proroga. Per noi la partita dunque è ancora aperta. Personalmente mi metto a completa disposizione del commissario che spero di incontrare al più presto. La mia priorità rimarrà sempre e comunque la continuità lavorativa. Fino ad oggi mi sono battuto per salvaguardare e far valere i diritti delle maestranze che hanno fatto della Cantarelli un'eccellenza del Made in Italy. Continuerò in questa direzione per quanto mi sarà possibile al fianco dei lavoratori augurandomi che l'intera vicenda possa trovare al più presto una soluzione". Già nei mesi passati, le lavoratrici della storica azienda tessile avevano ricevuto in anticipo lo una parte dello stipendio di ottobre. Una scelta, come sottolineato dal patron dell'impresa, fatta per tutelare le proprie dipendenti.
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