Economia

Cantarelli: "Chiederemo un rinvio. C'è una proposta di acquisto"

C'è un acquirente interessato. Sarà lo stesso Alessandro Cantarelli, insieme al proprio team tecnico, a presentare al tribunale di Arezzo una richiesta di rinvio sulla decisione che dovrebbe segnare il destino di una delle storiche aziende del...

C'è un acquirente interessato.

Sarà lo stesso Alessandro Cantarelli, insieme al proprio team tecnico, a presentare al tribunale di Arezzo una richiesta di rinvio sulla decisione che dovrebbe segnare il destino di una delle storiche aziende del territorio. Lo scorso 25 settembre il giudice del lavoro aveva bocciato la proposta concordataria rispedendo il tutto al mittente e giudicandolo inammissibile.

Proprio in quella circostanza fu Alessandro Cantarelli a sottolineare come "avrebbe valutato insieme ai propri professionisti di intraprendere qualsiasi strada percorribile".

Promessa mantenuta visto che a distanza di 48 ore dalla nuova udienza si apre una nuova possibilità per il futuro dello storico marchio aretino. "Visto l'arrivo di una manifestazione di interesse nei confronti della Canteralli domani presenteremo, e giovedì 22 ottobre approfondiremo verbalmente davanti al giudice del tribunale di Arezzo, una richiesta di rinvio - spiega Alessandro Cantarelli - La richiesta di un rinvio è necessaria affinché possa essere formulata una richiesta di acquisizione vincolante e compatibile con una nuova proposta concordataria". La proposta sarebbe arrivata da parte del fondo milanese Ikf specializzato nell'intervenire in aziende in crisi e nell'avviare operazioni di risanamento. Nel frattempo le maestranze hanno tutte ricevuto lo stipendio riguardante i primi 20 giorni di ottobre. "Ritengo che questo sia un atto dovuto - prosegue Cantarelli - abbiamo deciso di versare i salari in anticipo come gesto di riconoscenza nei confronti di chi, ancora oggi, si presenta tutti i giorni al lavoro, e anche per evitare che potessero esserci problemi in seguito ad eventuali decisioni del tribunale". E fuori dai confini aretini, il caso Cantarelli arriva anche in Parlamento. Qui la deputata del Movimento Cinque Stelle, Chiara Gagnarli, ha presentato un'interrogazione direttamente al ministro Poletti.

Nel documento viene richiesto un intervento immediato da parte delle autorità competenti.

"Abbiamo presentato un'interrogazione ai Ministri del lavoro e dello Sviluppo economico - dichiara la deputata aretina Chiara Gagnarli - chiedendo di valutare l'opportunità di attivare un tavolo tecnico tra tutti i soggetti interessati, sopratutto per tutelare i lavoratori della società e dell'indotto, ripartiti tra Toscana ed Umbria, molti dei quali potrebbero essere unici percettori di reddito familiare. Aspettiamo l'esito della trattativa e l'udienza del 22 ottobre scongiurando l'ipotesi del fallimento. Intanto, auspichiamo che il Ministro Poletti si dimostri più disponibile di quando a Cortona, in occasione della consegna dei riconoscimenti all'Amministrazione Comunale ai volontari del progetto "All'opera per il bene comune", si era defilato alla richiesta di un incontro con rappresentanti degli operai e della dirigenza della Cantarelli Spa".

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