rotate-mobile
Martedì, 16 Agosto 2022
Economia Terranuova Bracciolini

L'impressionante crescita dell'azienda aretina Zcs: fatturato triplicato nel 2021

La Zucchetti Centro Sistemi presieduta da Fabrizio Bernini è passata da 95 a 275 milioni di fatturato in un anno. E nel 2022 può arrivare a 500 milioni. Impennata di assunzioni (+15% di personale in un anno)

Il 2021 ha registrato un’impennata del fatturato per Zucchetti Centro Sistemi SpA, azienda con sede nel Valdarno aretino, leader nell’innovazione tecnologica. Chiusura di fatturato oltre 275 milioni di euro, un valore triplicato rispetto al 2020 che scaturisce da ottimi risultati in tutte le cinque divisioni e nei mercati in cui opera (software, healthcare, automazione, robotica, energie rinnovabili).

L'evoluzione degli ultimi anni

Il gruppo Zcs è passato da una crescita lineare degli ultimi anni ad un aumento esponenziale di tutti i numeri aziendali: fatturato (+184%) , Ebitda (con un valore di oltre 48 milioni di euro ovvero + 380%) personale (+15%).

“Veniamo da anni estremamente complessi caratterizzati da terremoti sociali, economici e politici: l’emergenza sanitaria internazionale, la guerra nel cuore dell’Europa, la scarsità delle materie prime, i rincari delle commodities come gas ed energia - commenta Fabrizio Bernini, fondatore e presidente della Zucchetti Centro Sistemi spa -. Gli ottimi risultati del 2021 che emergono dai bilanci sono frutto di una forte strategia di innovazione e trasformazione che abbiamo messo in atto già da alcuni anni”.

Linea verde

Sono 375 le persone assunte (+15% rispetto all’anno precedente), di cui oltre la metà nati dopo il 1980, con una età media complessiva sotto i 39 anni (da registrare che i nuovi ingressi rappresentano giovani e giovanissimi con una età media 34 anni).

“Abbiamo continuato ad investire soprattutto nel capitale umano che rappresenta il valore aggiunto dell’impresa", afferma il Bernini. Anche il 2022 si prospetta nel segno della crescita a doppia cifra percentuale: si stima di toccare quota 500 milioni di euro di fatturato con marginalità superiori al 90% rispetto al 2021. Cresce anche il personale occupato nel territorio (+30 persone nei soli primi 6 mesi dell’anno).

“Sono consapevole che la forte crescita corrisponde a un aumento delle responsabilità economiche e sociali; fare impresa è anche questo e ci stiamo impegnando affinché questa tendenza positiva duri ancora per molti anni. E’ vero anche che non dobbiamo dare nulla per scontato considerando la velocità del cambiamento e la complessità dei mercati”, continua Bernini.

Le ramificazioni

L’azienda del Valdarno è oggi una multi divisionale dislocata su 4 building a Terranuova Bracciolini (Palazzo delle Idee, Palazzo della Tecnologia, Palazzo dell’Innovazione e Logistic Hub), e con uffici decentrati in Emilia (Parma) in Sardegna (Sassari, Nuoro e Cagliari) e a Perugia, oltre ad aziende collegate nella zona tirrenica della Toscana, in Piemonte ed in Lombardia.

“In questo percorso di sviluppo, all’interno di un distretto dinamico come quello del Valdarno, giocano un ruolo fondamentale lo staff, fornitori, clienti, banche ed istituzioni pubbliche locali per la valorizzazione del nostro territorio per le prossime generazioni” conclude Bernini.

La nota dell'azienda

"Pilastro fondamentale di questa crescita - spiega una nota dell'azienda - è il carattere innovativo, l’approccio tecnologico accompagnato al fattore sostenibilità (ambientale, finanziaria e sociale). Dal digitale all’energia rinnovabile, dal software in cloud all’intelligenza artificiale dei prodotti robotici, dall’ecosostenibilità dei sistemi fotovoltaici ibridi ai sistemi di tracciabilità e monitoraggio dati, dalla sensoristica all’Internet of Things, Zcs è di fatto attore e promotore nel processo di transizione digitale e verde. In questi anni Zcs ha proseguito negli investimenti in risorse umane, sviluppo e infrastrutture, nel percorso di diversificare i prodotti, inserirsi in nuovi mercati, allargare canali di vendita, ed evolvere il proprio business model in funzione dei cambiamenti del mercato. Zcs è stata capace di produrre innovazione e creare valore aggiunto attorno al prodotto: ha colto in anticipo le opportunità dalle nuove tecnologie digitali e le ha introdotte nelle soluzioni e nei sistemi che mirano ad offrire al cliente un risparmio in termini di costi, nel rispetto della salute e della sicurezza dell’uomo e dell’ambiente. Nell’era della digitalizzazione e della sostenibilità, il capitale umano risulta essere ancora determinante nei progetti futuri dell’azienda: per consolidare il percorso di crescita e competere nei nuovi mercati saranno necessarie competenze professionali tecniche sempre più specifiche e verticalizzate, unite ad una forte passione per l’hi-tech e sensibilità per il mondo green. Consapevoli del ruolo e del peso per l’intero indotto del Valdarno, forte è l’impegno e la responsabilità sociale nel portare cultura dell’innovazione e della sostenibilità nell’area in cui opera ovvero tra fornitori/clienti/scuole ed enti vari; il distretto del Valdarno potrà trasformarsi in una vera e propria “Green Tech Valley”. Occhio di riguardo quindi alla formazione delle nuove generazioni con la partecipazione attiva ad alcune fondazioni Its tra cui Its Prodigi ovvero il percorso post diploma di alta qualità formativa nell’area ICT e digitale, con l’obiettivo di coltivare giovani talenti in casa, per favorire la crescita di nuove figure professionali in ambito tecnologico–digitale e riuscire a diminuire la forbice tra domanda e offerta".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'impressionante crescita dell'azienda aretina Zcs: fatturato triplicato nel 2021

ArezzoNotizie è in caricamento