La Toscana chiama il Governo: "Subito tavolo Bekaert, gli ammortizzatori sociali stanno per finire"

La richiesta è stata avanzata dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, dal sindaco di Firenze Dario Nardella e dalla sindaca di Figline-Incisa Valdarno Giulia Mugnai al ministro dello sviluppo economico Stefano Patuanelli

Convocare entro la prossima settimana il tavolo ministeriale sulla vertenza Bekaert. E’ questa la richiesta avanzata unitariamente dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, dal sindaco della Città Metropolitana di Firenze Dario Nardella e dalla sindaca di Figline-Incisa Valdarno Giulia Mugnai al ministro dello sviluppo economico Stefano Patuanelli e alla sottosegretaria Alessia Morani.

L’urgenza della richiesta deriva dall’avvicinarsi della scadenza della vertenza: gli ammortizzatori sociali termineranno infatti alla fine di ottobre e, se non verrà trovata una soluzione, ai primi di novembre i lavoratori si troveranno definitivamente fuori dallo stabilimento. “Chiediamo pertanto – scrivono i tre firmatari al ministro – di garantire come sempre il massimo impegno, per giungere ad una positiva conclusione di tutta la vicenda” e in questo senso, sottolineano, è necessario concretizzare “le opportunità su cui ha lavorato l’Advisor Sernet”, sia per la salvaguardia delle 180 persone ancora coinvolte nella vertenza, sia perché l’azienda ha garantito nel tempo lo sviluppo economico della città e del territorio circostante.

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“Lo stabilimento – affermano ancora Rossi, Nardella e Mugnai - necessita di investimenti seri e di un progetto di reindustrializzazione che possa anche contemplare più soggetti ma che garantisca i massimi livelli occupazionali possibili e dia una risposta ad ogni singolo lavoratore coinvolto”. E di fronte alle preoccupazioni della comunità e di tutto il territorio "abbiamo bisogno di conoscere – concludono - quale sarà il futuro dello stabilimento da cui dipende anche il futuro del territorio circostante ed una presenza industriale irrinunciabile in Toscana”.

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