Martedì, 22 Giugno 2021
Economia

Faltoni: "Chiediamo di poter continuare l’operatività bancaria, ma limitatamente ai servizi indispensabili"

Il segretario provinciale coordinatore della Fabi dopo l'ultimo decreto del presidente del Consiglio che ha incluso le banche tra il "servizio pubblico essenziale"

Il segretario provinciale coordinatore della Fabi – federazione autonoma bancari italiani, Fabio Faltoni, interviene dopo l'ultimo decreto governativo legato al coronavirus e allo stato attuale delle banche.

"L’ultimo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri ha ovviamente incluso le banche, quale “servizio pubblico essenziale”, tra le attività che devono rimanere aperte.

E tutti si stanno rendendo conto dell’importanza delle filiali bancarie nei territori e del lavoro altamente qualificato dei dipendenti; dipendenti che mettono la loro competenza e disponibilità al servizio delle imprese e delle famiglie, anche in un momento così difficile, se non drammatico.

Però, per garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori e dei cittadini, la Fabi e tutti i sindacati si sono rivolti all’Abi – Associazione bancaria italiana e a Federcasse (per le banche di Credito cooperativo) e persino al Ministero dell’Interno.

Alle due associazioni delle banche, è stato chiesto di poter continuare l’operatività bancaria, ma limitatamente ai servizi indispensabili, dato che in questo momento le banche debbono considerarsi dei soggetti che svolgono una funzione sociale di servizio alle comunità e non aziende che operano nel mercato.

Poi, continuando a registrare una massiccia affluenza agli sportelli, anche per operazioni oggettivamente non urgenti, la Fabi e tutti i sindacati bancari nazionali hanno chiesto al Ministero degli Interni un supporto affinché sia garantito il massimo rispetto delle disposizioni normative, per la tutela dei lavoratori e dei cittadini. E questo vale anche le circa 160 filiali bancarie nella nostra provincia, grandi e piccole, a partire da quelle con la maggiore presenza, come UBI, Intesa e MPS e vale anche per il Credito Cooperativo.

Come in tutta Italia, anche la Fabi di Arezzo, a partire dal suo responsabile Fabio Faltoni, si mette a disposizione della Prefettura, qualora potesse servire per condividere informazioni.

E' vero che siamo servizio pubblico essenziale, ma ora non tutti i servizi bancari sono essenziali".

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