Economia

Banca Valdichiana: il 7 giugno assemblea straordinaria per l’approvazione del progetto di fusione con Banca Tema

I soci, chiamati a decidere del futuro della loro banca, non potranno essere presenti fisicamente e hanno potuto esprimere il loro voto per delega

Foto comunicato stampa

Il progetto di fusione con Banca Tema sarà al centro dell’assemblea straordinaria e ordinaria di Banca Valdichiana: Il consiglio d'amministrazione l’ha convocata per lunedì 7 giugno. Ufficializzato un anno fa, dopo i rallentamenti dovuti alla pandemia, il progetto di fusione ha ora ricevuto tutte le autorizzazioni dagli organi di sorveglianza competenti – in particolare dalla capogruppo Iccrea e dall’Autorità di vigilanza Europea – oltreché dai due cda. E’ quindi pronto per essere sottoposto all’approvazione delle due compagini sociali: l’assemblea dei soci di Banca Tema si svolgerà il giorno successivo a quella dei soci di Banca Valdichiana e quindi martedì 8 giugno. 

“La Banca che nascerà – spiega il presidente di Banca Valdichiana, Fabio Tamagnini -  prenderà il nome di ‘Banca Tema - Terre Etrusche di Valdichiana e di Maremma - Credito Cooperativo’ e sarà una banca nuova e più solida, che resterà però fedele alla storia e al legame con i territori di origine di entrambe le bcc, mantenendo intatti i valori fondanti di mutualità e cooperativismo e l’attenzione alle istanze di famiglie, imprese e comunità, di un territorio di riferimento che sarà solo molto più vasto”.

Cinque province e 95 comuni costituiranno infatti la nuova area di competenza della nuova banca: “Una realtà molto grande, ma anche più forte e più solida”, aggiunge Fabio Becherini, direttore generale di Banca Tema e dallo scorso aprile anche di Banca Valdichiana. 

“La capillare e uniforme presenza di filiali di cui la nuova Banca disporrà – prosegue il direttore – e il lavoro di efficientamento operativo che stiamo portando avanti, ci consentiranno di svolgere al meglio il nostro ruolo al servizio del territorio, operando in maniera moderna ed efficace, pur mantenendoci nel solco della storia di entrambe le banche. Vogliamo sottolineare infine che questa operazione non genererà nessun esubero e ci consentirà invece un’ulteriore valorizzazione delle risorse interne”.

Sono oltre novemila i soci di Banca Valdichiana, distribuiti tra le province di Arezzo, Siena e Perugia, chiamati ad esprimere il loro parere, che, visto non potranno essere presenti fisicamente a causa delle restrizioni legate al covid 19, hanno potuto visionare il materiale disponibile sul sito internet della Bcc ed esprimere il loro voto fino al primo giugno consegnando le deleghe ad un rappresentante designato.

L’assemblea, che si svolgerà presso l’auditorium della sede di Montepulciano di Banca Valdichiana, prevede all’ordine del giorno, nella parte straordinaria, l’approvazione del progetto fusione, con le variazioni statutarie necessarie e la delega a presidente e vicepresidente vicario alla stipula dell’atto. Nella parte ordinaria invece, prevede la designazione di 6 componenti che saranno  presenti nel CdA della Banca risultante dalla fusione, un sindaco effettivo e un sindaco supplente del collegio sindacale di Banca Valdichiana presenti in quello della nuova Banca e presidente, un membro effettivo e un membro supplente del collegio dei probiviri che entreranno nel collegio di Banca Tema dopo la fusione.

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