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Tpl ad Autolinee Toscane. I nuovi gestori: "Già al lavoro per il subentro" e Mobit attende la sentenza del 2020

Reazioni opposte tra i vecchi e i nuovi gestori del traporto pubblico locale su gomma in tutta la Toscana

 

C'è chi festeggia e chi no. L'annosa questione della gestione del trasporto pubblico locale su gomma giunge al capolinea con la sentenza di oggi del Consiglio di Stato che segue quella della Corte di Giustizia dell’Ue. La Regione Toscana ha comunicato che procederà con il contratto definitivo con Autolinee Toscane. E così arrivano le prime reazioni.

E’ una sentenza che accogliamo positivamente– commenta Bruno Lombardi, presidente di Autolinee Toscane (AT) - e che, come tutte le sentenze, non si commentano ma si rispettano”. Il presidente Lombardi prosegue confermando “Il massimo impegno nel lavoro che abbiamo già avviato, e che da ora in avanti intensificheremo, per preparare al meglio e nel più breve tempo possibile, il subentro nella gestione del servizio”. Lombardi conclude rivolgendosi direttamente agli attuali gestori: “Mi auguro che da parte delle attuali aziende vi sia una positiva collaborazione nel fornire le necessarie informazioni in modo da favorire la continuità del servizio, ed evitare così disagi e difficoltà sia agli utenti, ai lavoratori del settore ed anche ad Autolinee Toscane”.

Di tutt'altro segno la reazione che arriva da Mobit che a questo punto si pone in attesa della sentenza sul ricordo a Tar della Toscana presentato per impugnare il nuovo piano economico e finanziario

Con la sentenza del Consiglio di Stato, tutte le parti hanno preso atto che le offerte dei due concorrenti sono state definitivamente escluse.
Rimane in piedi una seconda procedura, avviata dalla Regione, che riguarda la “ripresentazione” di un nuovo Pef a sostegno delle medesime offerte economico-tecniche.
Alla luce degli atti di gara, che abbiamo conosciuto solo nel maggio 2019, riteniamo che il nuovo Pef  presentato da Autolinee Toscane - Ratp sia ancora una volta profondamente viziato, anche più del precedente, e pertanto riteniamo che la loro offerta debba essere esclusa.
Il nuovo Pef è stato impugnato con ricorso al Tar Toscana che ha fissato la prima udienza il 26 febbraio 2020.

Svolta tpl, verso il contratto con Autolinee Toscane: in arrivo la gestione dei francesi e duemila nuovi bus

Trasporto pubblico: vince Autolinee Toscane. Il Consiglio di Stato dà ragione alla Regione

Dal mondo della politica il consigliere regionale Paolo Marcheschi (Fdi) interviene dopo la pronuncia del Consiglio di Stato che ha dato l'ok all'assegnazione ai francesi di Autolinee Toscane del trasporto pubblico regionale:

“La pronuncia del Consiglio di Stato, che ha dato l’ok all'assegnazione ai francesi di Autolinee Toscane del trasporto pubblico regionale, mette fine ad uno dei capitoli più brutti della Regione Toscana. Ossia la svendita ai francesi di un altro servizio pubblico fondamentale -dichiara Paolo Marcheschi, Capogruppo regionale (Fdi)-  Dopo la tramvia di Firenze i cui binari sono costati come l’oro, adesso la gara unica per il Tpl, che avrebbe dovuto garantire tutte le società toscane del trasporto pubblico, viene assegnata definitivamente ad una società francese. E così un altro servizio pubblico se ne va all'estero, i soldi dei toscani andranno nuovamente ad arricchire le casse dello Stato di Macron. Non ci sono vincitori ma soltanto perdenti: tutti i cittadini toscani”.

 

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