Arezzo, nuovi sconti su Imu e sparisce la Tasi, tassa di soggiorno nel 2017. Le novità per gli aretini

Novità per gli aretini sono in arrivo dopo l'approvazione della legge di stabilità che comporterà anche una revisione del Documento Unico di Programmazione recentemente approvato. Per i cittadini notizie positive, mentre per il Comune di Arezzo...

 

Novità per gli aretini sono in arrivo dopo l'approvazione della legge di stabilità che comporterà anche una revisione del Documento Unico di Programmazione recentemente approvato.

Per i cittadini notizie positive, mentre per il Comune di Arezzo si tratta di una fase intelocutoria.

“Cambiano le tipologie di entrate del Comune con riflessi positivi sui cittadini – ha spiegato l'assessore Alberto Merelli - La legge di stabilità ha impattato sulla Tasi che scomparirà. Il Comune di Arezzo fino a ora applicava la Tasi solo per abitazioni principali, non considerate abitazioni di lusso, adesso essa viene meno per tutto il territorio cittadino. Era un'entrata prevista nel bilancio del Comune per 5milioni e 300mila euro."

Novità anche per l'Imu, sparisce quella per i terreni agricoli, con un minor gettito per il Comune di Arezzo che incasserà 700 mila euro in meno. Invece, in merito all’Imu sugli imbullonati, impianti o attrezzature ancorate agli immobili, come impianti fotovoltaici, eolici o di sollevamento, il cittadino dovrà chiedere una variazione della rendita catastale. La riduzione di gettito per il Comune ammonterà in questo caso a circa 100 mila euro. Per le abitazioni date in comodato a uso gratuito a parenti in linea diretta di primo grado, genitori e figli, è previsto uno sconto del 50%. Il minor gettito per il Comune è di 500 mila euro. Prevista dalla manovra anche una riduzione del 25% a chi affitta con canoni di locazione concordati: l’ammontare di questa riduzione di entrate per il Comune è pari a 270mila euro.

Quindi gli aretini, nel 2016, in totale pagheranno 6milioni e 920mila di euro in meno di tributi: entrate che erano state già messe a bilancio dal Comune, non sono quindi più di carattere tributario ma proverranno dal fondo di solidarietà dello Stato.

“Se non ci venissero ridati sarebbe un disastro, i servizi verrebbero azzerati - ha commentato il Sindaco Ghinelli - Per i cittadini, invece, è una manovra assolutamente positiva in quanto produce una riduzione pari al 21% del carico fiscale sulla proprietà immobiliare. Mentre è il 16% la riduzione del carico fiscale comunale, esclusa la Tari. È un abbattimento di costi tributari molto elevato”.

La legge di stabilità, inoltre, prevede l’impossibilità per i Comuni di aumentare la pressione fiscale.

“Dal primo luglio, probabilmente, non potrà quindi entrare in vigore la tassa di soggiorno. Contiamo di poterla avere dal 2017, per quest’anno finanzieremo in maniera diversa il turismo” ha concluso l’assessore Merelli.

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