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Laura-DelTongo_45

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Accordo Del Tongo, l'AD Laura: "Magra consolazione, ma c'è continuità aziendale." Progetti e rilancio del marchio

"Quando ci sono licenziamenti, non c'è mai soddisfazione, per questo accordo semmai possiamo parlare di magra consolazione, l'uscita di persone dall'azienda era un passaggio previsto dal piano industriale, portato da una riorganizzazione e dalla...

"Quando ci sono licenziamenti, non c'è mai soddisfazione, per questo accordo semmai possiamo parlare di magra consolazione, l'uscita di persone dall'azienda era un passaggio previsto dal piano industriale, portato da una riorganizzazione e dalla chiusura della divisione Contract alberghiero. È l'epilogo di quanto iniziato ormai da qualche anno."

C'è un'analisi realistica, nelle parole dell'amministratore delegato Laura Del Tongo a qualche ora dall'accordo siglato con i sindacati che ha ridotto di una decina il numero degli esuberi e che porterà al licenziamento, per fine della cassa integrazione, di 62 persone. Rispetto alla prima ipotesi, quindi qualche dipendente in più sarà mantenuto e rimesso nel ciclo produttivo delle cucine di qualità di Tegoleto.

"Certo avrei preferito riassumere tutti, ma era impossibile raggiungere questo obiettivo, per questo abbiamo utilizzato quanti più ammortizzatori sociali possibili per dare tempo alle persone di trovare una nuova occupazione, anche se non è facile in questo momento - spiega Laura Del Tongo - Adesso siamo vicini alla scadenza della cassa integrazione che finisce l'11 agosto e noi abbiamo dovuto salvaguardare la continuità aziendale e garantire il lavoro alle attuali maestranze."

Come è stato il rapporto con i sindacati in questo periodo?

" C'è stato qualche momento di tensione, ma è normale che sia stato così perché ognuno ha un preciso ruolo da svolgere, poi però è andata bene, hanno capito che siamo un'azienda seria che non ha approfittato del momento di crisi per altri scopi."

Come sta andando il mercato, quali progetti avete messo in campo?

"Sì la crisi c'è ancora, ma siamo fiduciosi che la ripresa del mercato immobiliare porti presto anche a nuovi ordinativi, intanto non ci siamo fermati ed abbiamo continuato ad investire nel commerciale e nella promozione delle nostre cucine di qualità. Il nostro è un progetto di nicchia che non è destinato alla grande distribuzione, per questo siamo fortemente impegnati nel rilancio del marchio Del Tongo, per la riconoscibilità dei valori del Made in Italy all'estero. Abbiamo aperto il negozio a Milano e lanciato un importante progetto di design, la nuova collezione KS (nella foto), progettata da Giulio Cappellini ed Alfonso Arosio e presentata con successo all'ultima Milano Design Week."

Superato forse il momento più difficile, si guarda al futuro con ottimismo?

Certo la procedura concorsuale non ci ha aiutato, abbiamo messo in campo tutta una serie di azioni per tranquillizzare i nostri clienti, per far sapere al mercato che nonostante tutto c'eravamo e ci siamo. Abbiamo resistito e guardiamo al futuro con ottimismo.

DEL TONGO -low

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