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Economia

1° Maggio, proclamati 50 nuovi 'Maestri del Lavoro' toscani, sette sono aretini. I nomi

Alla cerimonia sono intervenuti tutti i prefetti della Toscana i quali, insieme ai sindaci di residenza dei rispettivi premiati

Nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze si è svolta questa mattina la cerimonia per la consegna delle "Stelle al Merito" ai lavoratori toscani che si sono distinti nelle attività professionali svolte in ambito aziendale. Sono 50 i toscani che nel giorno della Festa del Lavoro hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento nel corso della cerimonia organizzata dalla prefettura fiorentina in collaborazione con il consolato toscano della Federazione dei Maestri del Lavoro.

L'onorificenza, conferita tradizionalmente il 1° Maggio dal Presidente della Repubblica su proposta del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, premia i dipendenti che abbiano prestato attività ininterrottamente per un periodo minimo di almeno 25 anni all'interno della stessa azienda o di trent'anni alle dipendenze di aziende diverse e che abbiano spiccato per peculiari meriti di perizia, laboriosità e buona condotta morale.

Alla cerimonia sono intervenuti tutti i prefetti della Toscana i quali, insieme ai sindaci di residenza dei rispettivi premiati, hanno consegnato il riconoscimento a ciascuno dei 50 lavoratori. Per quanto riguarda la provincia di Arezzo sono sette coloro ai quali è stata affidata la "Stella al merito". 

I premiati aretini

Il riconoscimento è andato a Paolo Bernacchioni (Scala Virgilio & Figli S.p.A.), Pasquale Di Florio (X-Plating SrL), Enzo Leprai (Enel produzione SpA), Francesco Pelliccia (BNL Gruppo BNP Paribas), Roggiero Pierozzi, Mirco Sinigaglia (LEM Srl) e Massimo Zoi (Busitalia –Sita Nord SrL) che ha ricevuto l’onorificenza al Quirinale. 

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