"Di ritorno dall’estero, fate il test covid: i medici di medicina generale ripondono alla curva dei contagi in aumento"

La Medicina Generale fa appello al senso di responsabilità di chi rientra dall’estero: “Fate il test!”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ArezzoNotizie

AREZZO 13 AGO - L’aumento della curva dei contagi di COVID nell’ultima settimana che riguardano persone che rientrano dall’estero impone una corretta informazione a tutti i cittadini. La Medicina Generale, che sta registrando un numero sempre maggiore di richieste di informazioni e interventi negli ultimi giorni, sente la necessità di diffondere le giuste informazioni ai propri utenti. La Dott.ssa Giulia Mori, candidata al consiglio comunale per la lista Arezzo 2020: “Insieme alle notizie di nuovi casi legati ai ritorni in Italia dall’estero, registriamo in questi giorni un aumento sensibile delle richieste di informazioni da parte dei nostri pazienti su come comportarsi al ritorno in Italia dopo il soggiorno in un paese straniero. E’ bene ricordare a tutti che l’Italia è uno dei paesi europei in cui la curva dei contagi è più bassa e che quindi sarebbe opportuno limitare i soggiorni in altri paesi solo a casi di effettiva necessità. Inoltre i decreti e le ordinanze attualmente in vigore impongono l’isolamento a casa solo a chi rientra da paesi non facenti parte della Comunità Europea o dell’accordo di Shengen dopo l’auto-segnalazione obbligatoria che si può fare in aeroporto e nelle principali stazioni di pullman provenienti dall’estero . Fanno eccezione Albania e Romania paesi europei per i quali è obbligatorio l’isolamento. Per avere l’elenco dei paesi per i quali vige l’obbligo di isolamento potete consultare il vostro Medico di Famiglia. In tutti i casi in cui non vige l’obbligo di isolamento mi sento di consigliare alle persone interessate di eseguire un test per il COVID prima di ricominciare a frequentare le persone vicine, che nel caso dei più giovani si moltiplicano anche con le uscite serali. Fare il test significa curare se stessi e gli altri prima di ammalarsi!”

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento