La ribollita: la zuppa contadina più famosa della Toscana

  • Categoria

    Primo
  • Difficoltà

    Facile
  • Tempo

    30 minuti di cottura
  • Dosi

    4 persone

La preparazione richiede un po' di tempo e tanta, tanta, tantissima pazienza

La ricetta

Italiano

La ribollita è la zuppa toscana più conosciuta al mondo e sicuramente uno dei modi più saporiti in assoluto per mangiare le verdure. Un tempo veniva cucinata con gli avanzi dei giorni precedenti. Un piatto semplice, gustosissimo che richiede amore e pazienza per la preparazione. Una ricetta antica che affonda le proprie radici nella tradizione contadina più povera ma che non ha tardato a conquistare tutto il mondo.

Un calice in abbinamento

A seconda di cottura e tipologia di ingredienti, la ribollita può variare sensibilmente. E non è detto che uno stesso vino stia bene con ogni variante localistica del piatto. In questo caso, però, chiudiamo un occhio e adattiamo il palato, perché non si può uscire dalla Toscana. E non si può andar troppo lontano da quello che era il "rosso del contadino" di un tempo con cui la ribollita veniva consumata: un vino ricco di frutto e fiori freschi al naso, brioso e senza un alcol debordante. Magari ottenuto da uve a bacca rossa, con un taglio di bianco. Un vino d'annata, senza passaggi in legno. Un esempio? Chianti Classico Montalbano Docg 2019, con un tannino non troppo aggressivo.

(Mat.Cial.)

Preparazione

Come prima cosa vanno preparati i fagioli. Ogni ribollita che si rispetti deve essere preparata con fagioli freschi e non in scatola. Prendete una ciotola capiente e versatevi dentro i cannelli i quali dovranno rimanere almeno una notte intera in ammollo. Una volta trascorso questo tempo in un tegame ampio scaldate l'olio d'oliva con l'aglio e il rosmarino aggiungete i fagioli e coprite il tutto con dell'acqua tiepida lasciando cuocere per per 1 ora a fuoco medio-basso con il coperchio. A fine cottura prelevate una parte di fagioli e teneteli da parte perché dovranno essere aggiunti interi alla fine. Frullate tutto con un mixer ad immersione per ottenere un brodo con il quale porterete a cottura la zuppa.

Sbucciate cipolla, sedano e carota tritate tutto finemente e scaldate dell'olio di oliva in un tegamente. Aggiungete le verdure e lasciatele soffriggere a fuoco moderato. Mentre il composto appassisce pelate una patata e riducetela da dadini. Aggiungetela al soffritto e poi versatevi anche i pelati schiacciati con una forchetta. A questo punto pulite e tritate finemente la verza, le bietole e il cavolo nero. Una volta termintato unite il tutto al soffritto versandovi il brodo di fagioli frullati, mescolate, coprite con il coperchio e portate al bollore. Quando la zuppa bolle, togliete il coperchio e cuocete per altri 45 minuti mescolando di tanto in tanto. Quando la zuppa sarà pronta regolate di sale e pepe, unite i fagioli interi che avete tenuto da parte, mescolate e spegnete il fuoco.

Tagliate a fette grossolane il pane raffermo, adagiate alcune fette sul fondo di una ciotola o zuppiera, coprite con un paio di mestoli di zuppa 25, poi adagiate un altro strato di pane e ricoprite con altra zuppa, proseguite alternando gli strati fino a terminare gli ingredienti 26. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente e poi ponete in frigorifero coperto con pellicola 27 per almeno 2 ore. Trascorso questo tempo, riprendete la ribollita, il pane avrà assorbito la zuppa e la ribollita avrà un aspetto semisolido, versatela in un tegame, portatela al bollore, aromatizzatela con peperoncino e foglioline di timo.

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