Una polpetta al giorno toglie il medico di torno: la ricetta per cicciose perle dorate

  • Categoria

    Secondo
  • Difficoltà

    Facile
  • Tempo

    30 minuti
  • Dosi

    4 persone

Una pietanza amata dai grandi e super apprezzata dai bambini. Buona, semplice e genuina

La ricetta

Italiano

Ogni polpetta è un microcosmo unico. Non ne esistono due, preparate da altrettante persone, che abbiano lo stesso sapore, consistenza e fragranza. È matematicamente impossibile. Le ragioni restano un mistero assoluto anche se, come facilmente si potrà comprendere, determinanti sono quei piccoli dettagli che ogni cuoco, chef e massaia utilizza per dare forma alle proprie creazioni culinarie. L'unico comune denominatore per queste delicate perle è, fatta eccezione per la loro bontà, la filosofia sulla loro realizzazione. Già perché alla carne di vitella, ad esempio, può essere sostituita quella di maiale, pollo o, come tante nonne ancora fanno, gli avanzi di qualche arrosto o carne cotta. E poi possono essere impanate, infarinate, vi si può aggiungere aglio, aromi e spezie di ogni tipo. Si può togliere persino la patata e utilizzare le carote o altro vegetale. Insomma, non c'è limite alla fantasia. Di seguito vi proponiamo una versione semplice e gustosa che mette, solitamente, tutti d'accordo.

(ClaFa)

Un calice in abbinamento

Poche chiacchiere, ci vogliono le bollicine. Uno spumante bello fresco, saporoso e secco: compagno ideale per sgrassare la bocca e bilanciare la tendenza dolce di carne, pane, patate, uovo e formaggio. Con la calura estiva perché non brindare con un Elba Bianco Spumante Doc? Base trebbiano, salino e con tanta acidità.

(Matt.Cial)

Preparazione

Unite la mollica di pane raffermo e il latte e lasciate che si ammorbidisca. Strizzatelo e tenetelo da parte. Pulite le patate e cuocetele in abbondante acqua salata per 20 minuti a partire dal bollore. Scolatele, sbucciatele e fatene una purea passandole in uno schiacciapatate. In una ciotola capiente unite il pane, le patate, il macinato, l'uovo, il parmigiano, sale, pepe e lavorate con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo e morbido. Bagnate leggermente le mani e formate le vostre polpette con un cucchiaio di impasto lavorandole con i palmi delle mani. Versate l'olio di semi per friggere in un tegame dai bordi alti. Non appena sarà arrivato a temperatura cuocete le polpettine girandole delicatamente con l'aiuto di una schiumarola. Fatele dorare, scolatele e adagiatele su un foglio di carta assorbente.

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