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Giovedì, 18 Aprile 2024

Il cavolo a merenda? Perfetto solo col pane buono di Arezzo: la ricetta

Semplice, gustoso, economico e disintossicante. Il crostone col cavolo nero è un ottimo sistema per mandare giù i chili delle feste

  • Categoria

    Antipasto
  • Difficoltà

    Facile
  • Tempo

    1 ora
  • Dosi

    8 persone
  • cavolo nero (almeno una foglia a commensale)
  • pane toscano
  • olio extravergine d'oliva
  • 1 spicchio d'aglio
  • sale e pepe

Procedimento

Lavare il cavolo con cura rimuovendo ogni traccia di terra. Per la lessatura invece, le scuole di pensiero sono due. La prima prevede di rimuovere la costola centrale e procedere alla bollitura solo delle parti più tenere della verdura, l'altra consiglia di non buttare via niente e immerge nella pentola la foglia intera. Noi per comodità vi consigliamo di rimuovere la costola centrale e di procedere cucinando soltanto la parte callosa.

Portare a bollore abbondante acqua salata, aggiungere il cavolo nero e farlo cuocere per circa un'ora. Nel frattempo tagliare il pane a fette non troppo sottili perché dovranno essere abbrustolite dopo avervi strofinato (facoltativo) dell'aglio. Appena il cavolo sarà cotto dovrà essere tolto dal fuoco, sgrondato e adagiato sulle fette di pane. Aggiungere olio e pepe nero. Servire caldi.

La ricetta

Natale vi ha distrutto? Santo Stefano vi ha dato alle gambe? La Befana vi ha regalato quei cinque chili buoni buoni? Bene, se vi riconoscete in almeno una di queste condizioni quella che segue è la ricetta giusta per voi. Semplice, vegan e dall'apporto calorico minimo.

La ricetta del crostone con il cavolo nero affonda le proprie radici nella tradizione contadina toscana nonché aretina. Due semplicissimi e fantastici ingredienti: pane e cavolo. Il primo immancabile in ogni dispensa e il secondo presente tutto l'inverno in ogni orto che possa definirsi tale. Una preparazione così semplice che le massaie vere, quelle tostissime, la confezionano a occhi chiusi e con un braccio legato dietro alla schiena. Ma si badi bene, malgrado la procedura sia elementare ha bisogno di essere svolta con cura e gli ingredienti devono venire selezionati con grande attenzione. Il pane non può essere uno qualsiasi ma un rustico e croccante filone toscano, meglio se cotto a legna e a base di farine povere (grano Verna, senatore Cappelli, tipo 1, 2, oppure integrale). Il cavolo nero poi va scelto con cura e acquistato solo se di stagione. Chi ha un orto sa che questa pianta si rinnova da novembre ad aprile ma quello più buono, quello più gustoso, si coglie dopo le prime gelate. Per scegliere un buon cavolo le foglie devono essere turgide, di un bel verde intenso, prive di parti non più commestibili.

N.B. Per i più golosi il crostino col cavolo nero può essere il giaciglio giusto per disporvi sopra dei fagioli lessi oppure (ghiottissimo) delle fettine di gota super sottile. La nostra è la versione light quella che serve per depurarsi da tutti gli stravizi delle festività di Natale.

(ClaFa)

Un calice in abbinamento

Con un crostino d'antipasto bisogna rivolgere lo sguardo a un vino con un corpo non eccessivo, soprattutto se gli elementi che compongono la pietanza sono due soltanto (pane e cavolo). Nel caso di preparazioni più complesse (fagioli, gota) e con struttura crescente il discorso potrebbe cambiare. Nel crostino "light" troviamo certamente la grande tendenza dolce del cereale e dell'ortaggio, per bilanciare la quale necessitiamo di acidità. Ci serve poi un pizzico di morbidezza nel calice che faccia da contrappeso alla possibile tendenza amarognola del cavolo. E infine un po' d'alcol che asciughi la bocca dalla succulenza indotta dalla masticazione croccante. La soluzione toscana può essere un semplice Pomino Bianco Doc, una piccola denominazione a base Chardonnay e Pinot Bianco.

(Mat.Cial.)

Ingredienti

  • cavolo nero (almeno una foglia a commensale)
  • pane toscano
  • olio extravergine d'oliva
  • 1 spicchio d'aglio
  • sale e pepe

Preparazione

Lavare il cavolo con cura rimuovendo ogni traccia di terra. Per la lessatura invece, le scuole di pensiero sono due. La prima prevede di rimuovere la costola centrale e procedere alla bollitura solo delle parti più tenere della verdura, l'altra consiglia di non buttare via niente e immerge nella pentola la foglia intera. Noi per comodità vi consigliamo di rimuovere la costola centrale e di procedere cucinando soltanto la parte callosa.

Portare a bollore abbondante acqua salata, aggiungere il cavolo nero e farlo cuocere per circa un'ora. Nel frattempo tagliare il pane a fette non troppo sottili perché dovranno essere abbrustolite dopo avervi strofinato (facoltativo) dell'aglio. Appena il cavolo sarà cotto dovrà essere tolto dal fuoco, sgrondato e adagiato sulle fette di pane. Aggiungere olio e pepe nero. Servire caldi.

Natale vi ha distrutto? Santo Stefano vi ha dato alle gambe? La Befana vi ha regalato quei cinque chili buoni buoni? Bene, se vi riconoscete in almeno una di queste condizioni quella che segue è la ricetta giusta per voi. Semplice, vegan e dall'apporto calorico minimo.

La ricetta del crostone con il cavolo nero affonda le proprie radici nella tradizione contadina toscana nonché aretina. Due semplicissimi e fantastici ingredienti: pane e cavolo. Il primo immancabile in ogni dispensa e il secondo presente tutto l'inverno in ogni orto che possa definirsi tale. Una preparazione così semplice che le massaie vere, quelle tostissime, la confezionano a occhi chiusi e con un braccio legato dietro alla schiena. Ma si badi bene, malgrado la procedura sia elementare ha bisogno di essere svolta con cura e gli ingredienti devono venire selezionati con grande attenzione. Il pane non può essere uno qualsiasi ma un rustico e croccante filone toscano, meglio se cotto a legna e a base di farine povere (grano Verna, senatore Cappelli, tipo 1, 2, oppure integrale). Il cavolo nero poi va scelto con cura e acquistato solo se di stagione. Chi ha un orto sa che questa pianta si rinnova da novembre ad aprile ma quello più buono, quello più gustoso, si coglie dopo le prime gelate. Per scegliere un buon cavolo le foglie devono essere turgide, di un bel verde intenso, prive di parti non più commestibili.

N.B. Per i più golosi il crostino col cavolo nero può essere il giaciglio giusto per disporvi sopra dei fagioli lessi oppure (ghiottissimo) delle fettine di gota super sottile. La nostra è la versione light quella che serve per depurarsi da tutti gli stravizi delle festività di Natale.

(ClaFa)

Un calice in abbinamento

Con un crostino d'antipasto bisogna rivolgere lo sguardo a un vino con un corpo non eccessivo, soprattutto se gli elementi che compongono la pietanza sono due soltanto (pane e cavolo). Nel caso di preparazioni più complesse (fagioli, gota) e con struttura crescente il discorso potrebbe cambiare. Nel crostino "light" troviamo certamente la grande tendenza dolce del cereale e dell'ortaggio, per bilanciare la quale necessitiamo di acidità. Ci serve poi un pizzico di morbidezza nel calice che faccia da contrappeso alla possibile tendenza amarognola del cavolo. E infine un po' d'alcol che asciughi la bocca dalla succulenza indotta dalla masticazione croccante. La soluzione toscana può essere un semplice Pomino Bianco Doc, una piccola denominazione a base Chardonnay e Pinot Bianco.

(Mat.Cial.)

Ingredienti

  • cavolo nero (almeno una foglia a commensale)
  • pane toscano
  • olio extravergine d'oliva
  • 1 spicchio d'aglio
  • sale e pepe

Preparazione

Lavare il cavolo con cura rimuovendo ogni traccia di terra. Per la lessatura invece, le scuole di pensiero sono due. La prima prevede di rimuovere la costola centrale e procedere alla bollitura solo delle parti più tenere della verdura, l'altra consiglia di non buttare via niente e immerge nella pentola la foglia intera. Noi per comodità vi consigliamo di rimuovere la costola centrale e di procedere cucinando soltanto la parte callosa.

Portare a bollore abbondante acqua salata, aggiungere il cavolo nero e farlo cuocere per circa un'ora. Nel frattempo tagliare il pane a fette non troppo sottili perché dovranno essere abbrustolite dopo avervi strofinato (facoltativo) dell'aglio. Appena il cavolo sarà cotto dovrà essere tolto dal fuoco, sgrondato e adagiato sulle fette di pane. Aggiungere olio e pepe nero. Servire caldi.

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