Il cavolo a merenda? Perfetto ma ci vuole il pane buono di Arezzo: la ricetta

  • Categoria

    Antipasto
  • Difficoltà

    Facile
  • Tempo

    1 ora
  • Dosi

    8 persone

Semplice, gustoso, economico e disintossicante. Il crostone col cavolo nero è un ottimo sistema per mandare giù i chili delle feste

La ricetta

Italiano

Natale vi ha distrutto? Santo Stefano vi ha dato alla gambe? A Capodanno vi siete sentiti la zampogna del pastorello nel presepe? La Befana vi ha regalato quei cinque chili buoni buoni e adesso la bilancia quando vi vede grida come un gatto stretto ad un uscio? Bene, se vi riconoscete almeno in una di queste condizioni quella che segue è la ricetta giusta. Semplice, vegan, leggera e che ha come protagonista un alimento ideale per prevenire numerose forme tumorali, ulcere gastriche e coliti ulcerose e - che lo diciamo a fare -  poco calorico.
Il crostone con il cavolo nero è un antipasto che affonda le proprie radici nella - rullo di tamburi - tradizione contadina toscana nonché aretina. Due semplicissimi e fantastici ingredienti: pane e cavolo. Il primo immancabile in ogni dispensa e il secondo presente per tutto l'inverno in ogni orto che possa definirsi tale. Una preparazione così semplice che le massaie vere, quelle tostissime, la confezionano ad occhi chiusi e con un braccio legato dietro alla schiena. Ma si badi bene, malgrado la preparazione sia elementare ha bisogno di cura. Gli ingredienti devono essere vere e proprie eccellenze altrimenti meglio stare fermi e andare a casa di chi lo sa cucinare. Il pane in primo luogo. Non può essere un pane qualsiasi ma un rustico e croccante filone toscano, meglio se cotto a legna e a base di farine povere (grano Verna, senatore Cappelli, tipo 1, 2 oppure integrale). Poi il cavolo nero. Sceglietelo con cura e acquistatelo solo se di stagione. Chi ha un orto sa che questa pianta si rinnova da novembre ad aprile ma quello più buono, quello più gustoso, si coglie dopo le prime gelate. Per scegliere un buon cavolo le foglie devono essere turgide, di un bel verde intenso, prive di parti non più commestibili.

N.B. Per i più golosi il crostino col cavolo nero può essere il giaciglio giusto per disporvi sopra dei fagioli lessi oppure (ghiottissimo) delle fettine di gota super sottile e super unta. La nostra è la versione light quella che serve per depurarsi da tutti gli stravizi delle festività di Natale, aggiungiamo questa nota solo per dovere di cronaca (bugia!).

(ClaFa)

Un calice in abbinamento

Con un crostino d'antipasto bisogna rivolgere lo sguardo a un vino con un corpo non eccessivo, soprattutto se gli elementi che compongono la pietanza sono due soltanto (pane e cavolo). Nel caso di preparazioni più complesse (fagioli, gota) e con struttura crescente il discorso potrebbe cambiare. Nel crostino "light" troviamo certamente la grande tendenza dolce del cereale e dell'ortaggio, per bilanciare la quale necessitiamo di acidità. Ci serve poi un pizzico di morbidezza nel calice che faccia da contrappeso alla possibile tendenza amarognola del cavolo. E infine un po' d'alcol che asciughi la bocca dalla succulenza indotta dalla masticazione croccante. La soluzione toscana può essere un semplice Pomino Bianco Doc, una piccola denominazione a base Chardonnay e Pinot Bianco.

(Mat.Cial.)

Preparazione

Lavare il cavolo con cura rimuovendo ogni traccia di terra. Successivamente, per la lessatura, le scuole di pensiero sono due. La prima prevede di rimuovere la costola centrale e procedere alla bollitura solo delle parti più tenere nella verdura. La seconda invece non butta via niente ed immerge nella pentola la foglia intera. Noi per comodità vi consigliamo di rimuovere la costola centrale e di procedere cucinando soltanto la parte callosa.

Portare a bollore abbondante acqua salata, aggiungere il cavolo nero e farlo cuocere per circa un'ora. Nel frattempo tagliare il pane a fette non troppo sottili che dovranno essere abbrustolite e sulle quali dovrà essere strofinato (facoltativo) dell'aglio. Appena il cavolo sarà cotto dovrà essere tolto dal fuoco, sgrondato e adagiato sulle fette di pane. Aggiungere olio e pepe nero e servire caldi.

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